Attualità

Asp Palermo, Cimo Sicilia: polemica sui “premi record” ai medici

Medico

Nelle ultime settimane si è acceso il dibattito sui cosiddetti “premi record” assegnati all’Asp di Palermo, che hanno interessato sia il personale dirigenziale sia il comparto sanitario. Le somme erogate, soprattutto a primari e capi dipartimento, hanno raggiunto importi compresi tra 27 e 32 mila euro, suscitando reazioni critiche anche da parte di medici di altre strutture, dove i premi di produttività si aggirano mediamente tra i 1.000 e i 3.000 euro.

Il segretario regionale della Cimo Sicilia, Giuseppe Bonsignore, ha chiarito la posizione del sindacato con una nota ufficiale. “Niente di più falso – ha affermato – che parlare di dipendenti ingiustamente premiati”. Secondo Bonsignore, le somme non provengono dai bilanci aziendali, ma dai fondi contrattuali già destinati alla retribuzione del personale. Tali risorse, ha sottolineato, sarebbero dovute essere distribuite come retribuzione mensile legata agli incarichi dirigenziali, quindi pensionabile, e non come premio incentivante, che non produce effetti sulla pensione.

CanaleSicilia

“Queste risorse – ha aggiunto – finiscono per avvantaggiare pochi eletti, come primari e responsabili di strutture, a scapito della maggioranza dei dirigenti medici”. Bonsignore ha evidenziato inoltre che il contratto nazionale prevede l’utilizzo dei residui di fine anno per i premi di produttività, ma all’Asp di Palermo i residui sarebbero programmati, in conseguenza della mancata attribuzione di incarichi a gran parte dei dirigenti.

Il sindacato ha richiamato anche la necessità di un’equiparazione dei fondi contrattuali tra le aziende sanitarie regionali, richiesta più volte all’Assessorato della Salute ma rimasta senza riscontro. “Sembra paradossale – ha concluso Bonsignore – puntare il dito contro i dirigenti medici e sanitari, che sono invece le prime vittime di questa stortura amministrativa”.


👁 Articolo letto 1.279 volte.
© 2025 ~ 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top