Asp Messina replica: «Il farmaco salvavita è sempre stato disponibile»
L’Asp di Messina interviene sulla vicenda relativa alla fornitura del farmaco prescritto a un bambino che compirà dieci anni a ottobre, affetto da Neurofibromatosi di tipo 1, patologia rara che in Sicilia riguarderebbe sette casi. La famiglia aveva presentato una denuncia ai Carabinieri segnalando presunti ritardi nella consegna del medicinale previsto dal piano terapeutico.
A fornire la versione dell’Azienda sanitaria è Alfina Rossitto, direttrice del dipartimento del Farmaco e dell’Assistenza Farmaceutica Territoriale. «Da un’indagine esperita in data odierna con le colleghe farmaciste è emerso che il farmaco è sempre stato nella disponibilità della farmacia per i pazienti richiedenti», si legge nella nota.
Secondo quanto riferito dall’Asp, dopo l’ultima consegna mensile effettuata il 16 luglio non risulterebbero ulteriori richieste presentate dalla madre nel corso dell’ultimo mese. L’Azienda contesta inoltre la ricostruzione secondo cui la donna si sarebbe recata in farmacia l’8 agosto, precisando che quel giorno, essendo sabato, la struttura era chiusa.
«La Direzione strategica valuterà, sulla scorta delle gravi dichiarazioni mendaci, l’opportunità di tutelare gli interessi e la credibilità dell’azienda», prosegue la nota dell’Asp.
La famiglia, dal canto suo, sostiene che le forniture del medicinale vengano effettuate all’inizio di ogni mese. Le differenti ricostruzioni della vicenda potrebbero quindi essere oggetto di ulteriori chiarimenti nelle sedi competenti.
👁 Articolo letto 716 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















