ARS, avviato l’esame del disegno di legge sul “Reddito di Merito”
Il disegno di legge sul cosiddetto “Reddito di Merito” per gli studenti universitari siciliani è stato avviato all’esame della Commissione Lavoro dell’Assemblea Regionale Siciliana. La proposta è stata presentata dalla vicepresidente dell’ARS, Luisa Lantieri.
Il provvedimento prevede l’erogazione di un contributo mensile pari a 800 euro destinato agli studenti iscritti negli atenei della Sicilia che risultino in regola con il percorso accademico, abbiano maturato i crediti formativi richiesti e mantengano una media non inferiore a 29 su 30.
Secondo quanto illustrato dalla parlamentare di Forza Italia, la misura mira a sostenere gli studenti che ottengono risultati universitari particolarmente elevati, introducendo un criterio legato al rendimento accademico oltre a quello economico tradizionalmente previsto per le borse di studio.
L’obiettivo indicato nella proposta è quello di incentivare i giovani siciliani a proseguire il proprio percorso formativo negli atenei dell’Isola, favorendo al tempo stesso la permanenza delle competenze sul territorio regionale.
“La politica deve essere uno strumento concreto di sostegno allo studio e di valorizzazione dei talenti”, ha dichiarato Luisa Lantieri. “Con questa proposta vogliamo dare un segnale forte ai nostri giovani: chi si impegna, studia con serietà e raggiunge risultati eccellenti deve essere sostenuto e premiato”.
Nel corso della dichiarazione, la vicepresidente dell’ARS ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per il sostegno espresso nei confronti dell’iniziativa legislativa.
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