Cronaca

Ammanchi ai caselli siciliani, misure cautelari per cinque dipendenti

Caselli Autostrada

Cinque dipendenti del settore esazione del Consorzio per le Autostrade Siciliane sono stati raggiunti da provvedimenti cautelari notificati dalla polizia giudiziaria su disposizione dell’autorità giudiziaria. Lo ha reso noto il presidente del Consorzio, precisando che le misure sono state adottate nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese.

L’attività investigativa prende avvio da una segnalazione presentata nel 2025 dai vertici del Consorzio, in accordo con l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, dopo l’individuazione di presunte irregolarità nei flussi economici legati ai pedaggi autostradali. Secondo quanto emerso, tali anomalie avrebbero determinato rilevanti ripercussioni sui conti dell’ente.

CanaleSicilia

Gli approfondimenti svolti dagli investigatori avrebbero consentito di ricostruire le circostanze oggetto dell’inchiesta, portando all’adozione delle misure cautelari nei confronti dei cinque dipendenti coinvolti. Ulteriori elementi sull’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per domani alle ore 12 nella sede del Consorzio a Messina.

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, che ha ricostruito l’origine degli accertamenti. «L’inchiesta della Procura di Termini Imerese sugli ammanchi al Cas nasce dalle verifiche interne avviate circa diciotto mesi fa con il coordinamento dell’assessorato», ha dichiarato.

Aricò ha spiegato che i controlli hanno riguardato il numero dei transiti ai caselli, i pedaggi riscossi e gli incassi registrati. Gli esiti delle verifiche hanno portato alla presentazione di un esposto alla magistratura. «Prendiamo atto con rammarico del presunto coinvolgimento di dipendenti del Consorzio e attendiamo gli sviluppi dell’attività investigativa, confermando piena fiducia nell’operato della magistratura», ha affermato l’assessore, ribadendo l’impegno a mantenere elevati i livelli di controllo per garantire trasparenza amministrativa, correttezza contabile e tutela dell’interesse pubblico.


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