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“Alla Madonna Bruna del Tindari” – Lirica del poeta brolese Rosario La Greca

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Tindari Madonna Nera

Il 7 e l’8 Settembre, si festeggia la Madonna Bruna del Tindari, Madre nostra e Fiducia nostra.

Si tratta di una ricorrenza importante che vede ogni anno la presenza di migliaia di fedeli e pellegrini, desiderosi di manifestare il proprio amore e la propria riconoscenza alla dolce Madonnina, speranzosi di ricevere da Lei, Madre buona, la Sua benedizione e protezione materna e tante sospirate grazie.

Anche quest’anno la Festa, a causa delle restrizioni dovute al covid-19, non si potrà celebrare nel modo consueto. Ciò non impedisce, nel rispetto delle norme attuali, di poter officiare solennemente i momenti liturgici. Per tutti e due giorni sono previsti i riti eucaristici in diverse fasce orarie, al fine di consentire ai fedeli di partecipare evitando assembramenti. Anni fa, il Poeta Rosario La Greca di Brolo (Messina), devoto sin da piccolo della Madonna, ha composto la lirica: ”Alla Madonna Bruna del Tindari”.

In questi giorni è stato realizzato un video, dove è possibile ascoltare la lirica declamata dalla voce espressiva e professionale di Sara Liuzzo di Capo d’Orlando, la musica è del M° Giuseppe Faranda, eseguita al pianoforte dalla brava e versatile Giusy Accordino di Brolo, allieva dell’Accademia Music Art di Sergio Camuti e studentessa del Liceo Linguistico “V. Emanuele III” di Patti. Per l’occasione della Festa, il Poeta brolese ha il piacere di fare leggere la lirica a tutti i devoti della Madonna del Tindari:

ALLA MADONNA BRUNA DEL TINDARI

O Santuario del Tindari,
casa benedetta di Maria,
faro di luce in mezzo a tante tenebre,
asilo di pace in mezzo ai tanti problemi della nostra vita,
porto di salvezza tra i marosi impetuosi di questo mondo infido.

Ti consideriamo la nostra casa!

E ritorniamo per essere affascinati dallo sguardo della buona Madonnina
e confortati dal Suo cuore di Madre.
Ella dal Suo trono d’oro,
sorretto dagli Angeli,
c’invita al sacro colle del Tindari,
al Suo Santuario,
con le parole che stanno scritte sulla vetrata
“Entrate figli, sono io la Madre”
e ci ripete con tutta l’effusione
del Suo tenero amore “venite, venite”:
ho l’ansia di migliorare la vostra vita con fede,
con speranza e carità.

È il Tuo cuore, o Maria,
che ci infonde speranza,
sono le Tue braccia sempre pronte ad accogliere i figli,
che ci attirano ai Tuoi piedi.
Noi ci stringiamo a Te,
come teneri figli, ci stringiamo attorno a Te, Madre.
Come si sta bene vicino a Te,
o Madre nostra, Fiducia nostra.
Ai Tuoi piedi dimentichiamo il lavoro,
la casa, le ansie, le miserie di questa povera vita,
le cattiverie degli uomini, il nostro cuore si placa,
si dilata all’amore puro e ritrova la tranquillità.

Poeta e scrittore Rosario La Greca

“Alla Madonna Bruna del Tindari” – Lirica del poeta brolese Rosario La Greca ultima modifica: 2021-09-03T12:08:52+02:00 da CanaleSicilia