Aggressione in carcere a Messina, ferito agente penitenziario
Un nuovo episodio di violenza si è verificato nella Casa circondariale di Messina, dove un agente di Polizia penitenziaria è rimasto ferito a seguito di un’aggressione da parte di un detenuto sottoposto a regime di sorveglianza particolare. Secondo quanto comunicato dal sindacato Sinappe, i fatti sono avvenuti nella mattinata di ieri all’interno del Reparto “Sosta”.
Il detenuto, ristretto ai sensi dell’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, avrebbe colpito l’agente al volto utilizzando un bastone, per motivi definiti futili. Il poliziotto ha riportato una lesione a un occhio ed è stato trasportato al Pronto soccorso, dove i sanitari hanno riscontrato una prognosi di cinque giorni. L’uomo, di origine siciliana, risultava già segnalato per precedenti comportamenti aggressivi e oltraggiosi all’interno dello stesso istituto, senza che fosse disposto un trasferimento in altra sede.
Sull’accaduto è intervenuto Giovanni Spanò, vice segretario regionale del Sinappe, che ha espresso preoccupazione per la situazione dell’istituto penitenziario messinese. «L’episodio conferma una condizione ormai difficile da sostenere, con numerosi eventi critici concentrati nel Reparto “Sosta”», ha dichiarato, evidenziando problematiche strutturali e organizzative nella gestione dei detenuti con condotte violente.
Il rappresentante sindacale ha inoltre ricordato le ripetute segnalazioni inviate al Provveditorato dell’Amministrazione penitenziaria sulle criticità presenti nella struttura, sottolineando come la mancata adozione di misure adeguate abbia ricadute dirette sulla sicurezza del personale. Il Sinappe ha infine espresso «piena solidarietà e vicinanza all’agente ferito», augurandogli una rapida guarigione.
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