Attualità

Aggressione al Policlinico di Messina, la Cisl elogia il personale di P.S. 

Pronto Soccorso Policlinico

L’aggressione avvenuta venerdì sera al pronto soccorso del Policlinico Universitario “Gaetano Martino” di Messina ha riportato l’attenzione sulla sicurezza degli operatori sanitari. L’episodio, documentato grazie all’utilizzo delle bodycam in dotazione al personale, è stato gestito con tempestività, evitando conseguenze più gravi e consentendo alla magistratura di disporre di immagini utili.

La Cisl Funzione Pubblica ha espresso solidarietà all’infermiera rimasta ferita e ha ringraziato l’intero personale sanitario del pronto soccorso per la professionalità dimostrata. «Un grazie va detto alla grande squadra del PS che, anche nel momento di crisi, ha saputo garantire assistenza non solo ai pazienti presenti, ma allo stesso aggressore», ha affermato la segretaria territoriale Giovanna Bicchieri.

CanaleSicilia

Il sindacato ha inoltre riconosciuto l’impegno della direzione aziendale, sottolineando il ruolo del direttore generale Salvatore Santonocito e del direttore del pronto soccorso Francesco Di Maio. Secondo la Cisl, le misure introdotte, come bodycam, personale di accoglienza e assistenti sociali, hanno contribuito a contenere la situazione.

Il segretario aziendale Nino Ferrera e il responsabile dipartimentale Salvatore Feliciotto, insieme alla RSU, hanno ribadito che investire sulla sicurezza degli operatori equivale a tutelare anche i pazienti. A livello nazionale, la Cisl FP sta lavorando per inserire nel contratto di lavoro un’indennità di circa 475 euro mensili per il personale dei pronto soccorso. «Si tratta di una scelta di civiltà», hanno dichiarato i rappresentanti del sindacato, evidenziando come tale proposta non sia condivisa da altre sigle sindacali non firmatarie del contratto.


👁 Articolo letto 560 volte.
© 2025 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top