Aeroporto di Palermo, indagine sugli appalti: spunta il nome di Cuffaro
Emergono nuovi dettagli dall’inchiesta sugli appalti che coinvolge la società Dussmann Service e l’ex presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro. Le intercettazioni dei carabinieri riportano un colloquio tra Cuffaro e Giovanni Marchese, rappresentante della multinazionale tedesca attiva nei servizi di pulizia e ristorazione presso enti pubblici, in cui si discute dei futuri bandi di gara, tra cui quello previsto per l’aeroporto “Falcone-Borsellino” di Palermo.
Durante la conversazione, Marchese introduce il tema dei prossimi appalti e fa riferimento alle attività già gestite dalla Dussmann in altri scali nazionali. «Tieni presente che lì la gara ci sarà tra un anno… noi ci saremo», afferma, precisando che la società è già impegnata negli aeroporti di Napoli Capodichino e Milano, e che intende partecipare anche alla procedura palermitana, «sperando di essere considerati».
Cuffaro risponde mostrando apertura alla possibilità di un coinvolgimento futuro. «Vabbè, ci possiamo provare», commenta l’ex presidente, aggiungendo in un passaggio successivo: «Quando sarà il momento, se c’è ancora Vito Riggio, ne parliamo con lui».
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