Addio a Davide Francesco D’Amico, pioniere dei trapianti di fegato
È morto all’età di 90 anni il professor Davide Francesco D’Amico, medico originario di Mazzarrà Sant’Andrea, nel Messinese, e tra le figure che hanno contribuito allo sviluppo della chirurgia epatica e della trapiantologia in Italia. La sua attività professionale si è svolta prevalentemente a Padova, dove è stato per anni un riferimento della scuola chirurgica veneta.
Una delle tappe principali della sua carriera risale al 23 novembre 1990, quando D’Amico eseguì a Padova il primo trapianto di fegato realizzato nel Nordest. L’intervento segnò l’avvio di un percorso clinico e scientifico che negli anni successivi avrebbe consolidato l’esperienza padovana nel settore della chirurgia epatica e dei trapianti.
Pur avendo sviluppato gran parte della propria carriera professionale in Veneto, il medico mantenne il legame con Mazzarrà Sant’Andrea, suo paese d’origine. Alla pratica clinica affiancò un’intensa attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni internazionali dedicate in particolare alla chirurgia del fegato e alla trapiantologia.
La formazione e l’esperienza di D’Amico interessarono diversi settori della chirurgia generale. Nel corso della sua attività si occupò infatti di chirurgia endocrina, toracica e colorettale, oltre che di interventi sul fegato e sul pancreas e di trapianto epatico.
L’attività universitaria e ospedaliera lo portò inoltre a contribuire alla formazione di numerosi medici e specialisti, diventando uno dei principali esponenti della scuola chirurgica padovana e un riferimento professionale per diverse generazioni di chirurghi.
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