5 medici in servizio su 8 a Sant’Agata, Calderone: “Criticità insostenibili”
Il Presidente della Commissione Bicamerale per il contrasto dei disagi derivanti dall’insularità, On. Tommaso Calderone, ha trasmesso una nuova segnalazione relativa alla perdurante condizione di emergenza che interessa il presidio ospedaliero di Sant’Agata di Militello.
Secondo quanto evidenziato, l’organico medico risulta attualmente composto da soli cinque medici rispetto agli otto previsti, in un contesto già definito come gravemente sottodimensionato per un presidio che serve un’utenza territoriale estesa. Le condizioni operative, considerate al limite della sostenibilità, non permetterebbero di garantire adeguati standard assistenziali.
“Persistono carenze di personale sanitario e di risorse, umane e strumentali, che hanno raggiunto un livello non più accettabile”, si legge nella nota, che richiama le responsabilità dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina. Quest’ultima, pur avendo annunciato interventi correttivi, non avrebbe ancora attuato misure concrete.
La situazione nei reparti di Pronto Soccorso e Anestesia è descritta come particolarmente critica, al punto da compromettere la continuità e la qualità dell’assistenza. Calderone sottolinea che l’attuale quadro organizzativo mina il diritto alla salute dei cittadini e impone un carico lavorativo eccessivo al personale in servizio.
Alla luce di tali elementi, viene ribadita la richiesta, già avanzata lo scorso 26 agosto, di un intervento urgente da parte dell’ASP. La comunicazione è stata trasmessa anche al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale alla Salute, “per le decisioni che le Signorie Loro vorranno adottare”.
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