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USB Scuola – Docenti contro la “deportazione” al nord

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Scuola Docenti“Cgil, Cisl, Uil e Snals firmano lo stesso contratto sulla mobilità dell’anno scorso, dimostrando come sempre di essere la vera stampella del Governo PD da tre anni.

Un vecchio contratto che determinerà, nuovamente, l’esodo lavorativo di tantissimi lavoratori, costretti a chilometri di distanza da casa grazie alla “Buona scuola” voluta da Renzi e votata dal Partito Democratico. Come abbiamo spiegato nelle nostre assemblee sindacali e nei diversi comunicati dello scorso anno scolastico, il problema della mancata mobilità per molti è il frutto della scelta politica di non trasformare tutto l’organico di fatto in organico di diritto permettendo un sensibile aumento dei posti sia per la mobilità sia per le assunzioni.

I circa 18mila posti convertiti quest’anno sono nulla rispetto alle 100mila supplenze che ogni anno vengono assegnate ai docenti precari e ai 20mila posti in deroga che ogni anno sono assegnati al sostegno nel Sud Italia. Le risorse stanziate nel Documento di economia e finanza sono ridicole e non possono soddisfare le richieste dei lavoratori e il fabbisogno delle scuole, in termini di organici e tempo pieno.

Non dire la verità, non battersi per unire i lavoratori e contrastare le politiche di macelleria della scuola statale di questo governo agli sgoccioli, significa solo dichiarare la propria complicità”.

USB Scuola Catania

USB Scuola – Docenti contro la “deportazione” al nord ultima modifica: 2017-12-30T11:46:00+01:00 da CanaleSicilia