Home Cronaca Truffe all’INPS – Indagati due avvocati per associazione a delinquere e falsa perizia

Truffe all’INPS – Indagati due avvocati per associazione a delinquere e falsa perizia

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Anna RicciardiSono due le avvocatesse, operanti nell’area nebroidea, che in questi giorni hanno ricevuto da parte della Procura di Patti l’avviso di proroga di indagini preliminari, con le ipotesi di associazione a delinquere e falsa perizia nel settore previdenziale.

I nomi che compaiono sull’atto di proroga delle indagini preliminari, firmato dal gip di Patti, Eugenio Aliquò, sono al momento solo due, quelli dell’avv. Anna Ricciardi (nella foto) e della collega Teresa Carmela Amata (di cui si allega nota giunta in redazione), entrambe specializzate nel settore previdenza, anche se a quanto pare l’indagine vede coinvolti diversi medici e soggetti beneficiari di varie misure previdenziali.

La notizia che rumoreggiava da tempo negli ambienti ben informati di Brolo ha destato non poco stupore e scalpore, visto che l’avv. Anna Ricciardi ricopre a Brolo la carica istituzionale di vice presidente del Consiglio Comunale.

Alla Ricciardi è stato notificato inoltre un decreto di perquisizione dei propri uffici, dai quali sembra siano stati prelevati computer, hard disk e telefonini. Perquisizione che ha interessato anche uno dei medici coinvolti nell’indagine.

Tribunale PattiL’inchiesta che va avanti da mesi, nasce in seguito al ricevimento da parte della procura pattese di alcuni esposti sulla conduzione delle pratiche Inps al tribunale di Patti. Lo scorso gennaio, infatti, la polizia giudiziaria acquisì una gran mole di documenti relativi a pratiche per il riconoscimento d’invalidità, malattie di servizio, indennità di accompagnamento e altre misure di previdenza sociale.

Intanto il sostituto procuratore Rosanna Casabona che conduce l’inchiesta, dovrà verificare centinaia di casi di pensioni e indennità concesse dall’Inps negli ultimi anni, dietro cui si celerebbe – è questa l’ipotesi accusatoria principale contestata – una vera e propria associazione a delinquere ramificata non soltanto nel circondario pattese.

Un’indagine giudiziaria che, qualora venissero confermati i vari quadri accusatori, avrà sicuramente oltre le ripercussioni “penali” per i diretti coinvolti, ripercussioni “sociali” ed economiche per diverse realtà, con il rischio di blocco o revoca delle pensioni e vitalizi accordati e l’eventuale restituzione di quanto indebitamente percepito dall’INPS.

E a Brolo, alla già tormentata situazione politica brolese, si aggiunge un altro “problema” per l’amministrazione Ricciardello, visto il prestigioso ruolo istituzionale che la Ricciardi ricopre in Consiglio Comunale.
 
Alleghiamo integralmente la nota dell’Avv. Carmelo Occhiuto

Ch.mo Direttore,
in merito all’articolo pubblicato oggi a pagina 36 della Gazzetta del Sud, “Truffe all’INPS, si indaga su due avvocatesse”, ci tengo a precisare che, seppur raggiunta da un’informazione di garanzia con proroga di indagini, l’esponente è totalmente estranea al malaffare sul quale sta indagando la Procura di Patti.
Ho subito interloquito con il PM titolare delle indagini alla quale ho rappresentato che, in ventiquattro anni di onesto lavoro, ho sempre denunciato e contestato, gli abusi che si verificavano nella sezione lavoro e previdenziale del Tribunale di Patti.

Mi sono subito dichiarata disponibile con il pubblico ministero, titolare del fascicolo, a collaborare per chiarire ogni aspetto della vicenda ove l’esponente è, semmai, parte offesa, non avendo mai interloquito, frequentato e assecondato periti d’ufficio accusati di pilotare le consulenze in violazione del mandato ricevuto.

Non è possibile accostare il nome dell’Avv. Carmela Teresa Amata a coloro che hanno posto il malaffare come regola della loro professione.
Certo che vorrà pubblicare la presente nota a tutela della mia onorabilità e correttezza, ribadisco la mia totale estraneità a fatti illeciti di qualsivoglia natura e auspico che l’inchiesta si concluda velocemente acclarando la mia assoluta estraneità ai fatti.

Per comunicazioni e note da parte dei rappresentanti legali
potete contattarci al 393 1863330 o tramite email redazione@canelsicilia.it

Truffe all’INPS – Indagati due avvocati per associazione a delinquere e falsa perizia ultima modifica: 2016-04-12T14:26:24+02:00 da CanaleSicilia