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Trasporto pubblico locale – Federconsumatori diffida la Regione Siciliana

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Trasporto Pubblico SiciliaLa Rosa: si accumulano ritardi e non si ascoltano i cittadini.

Federconsumatori Sicilia invia una diffida alla Regione Siciliana affinch√© l’Ente concluda l’iter che porter√† alla stipula dei nuovi contratti di affidamento in esclusiva del¬†Trasporto Pubblico Locale (TPL)¬†su strada e ferrovia. Cio√® del trasporto intraregionale dei pendolari.

La Regione, infatti, √® competente nell’affidamento e nella stipula dei contratti di questo tipo e, come previsto dal D.L. 201 del 2011 e dalla Delibera 49 del 2015 dell’Autorit√† di Regolazione dei Trasporti, spetta proprio alla Regione definire una ‚Äúcornice di regolazione‚ÄĚ che garantisca¬†efficienza ed economicit√† delle tariffe¬†ai trasporti pubblici locali.

Specialmente la Delibera del 2015, infatti, chiede alle Regioni di imporre alle aziende due criteri fondamentali: il ‚Äúprice cap‚ÄĚ, cio√® un¬†prezzo massimo¬†applicabile al servizio, e un ‚Äúcontenuto minimo‚ÄĚ che comprende gli¬†standard quali-quantitativi¬†sotto i quali il servizio di trasporto non dovrebbe mai scendere. Prevista anche la partecipazione dei cittadini, anche tramite le Associazioni di tutela, e la stesura di¬†Carte di qualit√† del servizio.

Su questi temi la Regione Siciliana non ha ancora risposto in pieno alle numerose segnalazioni di Federconsumatori Sicilia. Per questo l’associazione ha inviato oggi, 26 gennaio 2017, un invito-diffida all’Ente pubblico, affinch√© si proceda speditamente verso i nuovi contratti di servizio. L’attuale contratto con Trenitalia per i treni dei pendolari siciliani, ad esempio, √® scaduto il 31 dicembre scorso.

Nel frattempo, per√≤, in Sicilia le tariffe aumentano, le stazioni ferroviarie sono sempre pi√Ļ degradate, abbondano i disservizi causati dai lavori di ammodernamento e, contemporaneamente, assistiamo alla staticit√† dei cantieri presenti nella Regione, a forti ritardi sui tempi di consegna delle opere e al mancato avvio dei cantieri del raddoppio di binario e dell‚Äôalta velocit√† sulla Catania-Palermo. Per completare il quadro, Federconsumatori ricorda che da anni¬†i treni a lunga percorrenza non arrivano ad Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani.

‚ÄúSul nuovo Contratto di Servizio¬†‚Äď afferma il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa ‚Ästa met√† dicembre, nel corso di una riunione all’Assessorato regionale Infrastrutture e Mobilit√†, ci √® stato detto che √® in corso una costante interlocuzione tra la Regione e Trenitalia, ma che ancora non √® possibile avviare un confronto con le Associazioni e i Comitati‚ÄĚ. Se c’√® interlocuzione, secondo Federconsumatori, questa deve¬†coinvolgere anche le Associazioni.

Fino ad oggi, invece, solo poche proposte delle Associazioni sono state recepite da Regione e Trenitalia. ‚ÄúLa Sicilia accumula i ritardi normativi a quelli infrastrutturali¬†‚Äď conclude La Rosa ‚Ästinvece di puntare su un nuovo Contratto basato sugli investimenti infrastrutturali e sul miglioramento della qualit√† del servizio”.

Oggi¬†in Sicilia partono appena 429 corse giornaliere, contro le 2.300 della Lombardia. Dal 2010 al 2016 i servizi hanno subito un taglio del 12,1 %, mentre¬†le tariffe pagate dai viaggiatori sono cresciute del 7,7 %. La Sicilia √® la terza regione, dopo l’Abruzzo e la Basilicata, per anzianit√† delle vetture: i nostri mezzi hanno mediamente 23,2 anni.

Trasporto pubblico locale – Federconsumatori diffida la Regione Siciliana Ultima modifica: 2017-01-26T15:12:02+01:00 da CanaleSicilia