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Tindari – I siti archeologi più belli della Sicilia al passo con i tempi

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Aquino Anastasi MicaliPotrebbe cambiare volto l’area archeologica di Tindari ed essere, finalmente, valorizzata adeguatamente con interventi altamente tecnologici.

di Gabriele Villa – L’antico ed il moderno che si fondono per rendere uno dei siti archeologici più belli della Sicilia al passo con i tempi e garantirne così la giusta fruizione. Un sogno che potrebbe diventare realtà grazie ai fondi previsti nel programma operativo Regionale PO FESR 2014-2020.

E’ stato, infatti, ammesso a finanziamento il progetto della Soprintendenza ai Beni culturali di Messina per la riqualificazione e valorizzazione dell’area archeologica ed antiquarium di Tindari. Complessivamente sono previsti, sul territorio siciliano, oltre 56 milioni di euro per “interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo”. Il progetto riguardante Tindari è giunto settimo su venticinque rientrando perfettamente tra quelli finanziabili.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Patti, Mauro Aquino che, nei giorni scorsi, ha incontrato il nuovo soprintendente di Messina, Orazio Micali e il dirigente dell’assessorato regionale ai beni culturali Nunziello Anastasi che hanno illustrato nei dettagli gli interventi previsti. “Si tratta – ha spiegato il primo cittadino – di un progetto definitivo per la riqualificazione dell’area archeologica di Tindari che prevede la realizzazione ex novo di un palazzo dei servizi che occuperà l’area dove attualmente insistono la biglietteria e l’antiquarium. Al suo interno saranno previsti tutti gli uffici, i servizi igienici e nuovi spazi espositivi dove sarà conservato e visitabile dal pubblico tutto il patrimonio rinvenuto tra Tindari e la Villa Romana che attualmente non trova spazio nei locali esistenti. Inoltre saranno realizzati un bookshop ed un coffee shop dove, grazie ad una ampia terrazza con vista sull’area archeologica, sarà possibile sostare e pranzare con una vista che non ha eguali”.

Nel progetto sono anche previsti interventi migliorativi per la fruizione dell’area archeologica nel suo complesso. “Sarà realizzata una copertura totale dell’area delle terme – ha spiegato Aquino – oltre al posizionamento di una passerella tecnologica lungo tutto il decumano inferiore che raggiungerà la zona di “Cerca denari”. Questo intervento abbatterà anche le barriere architettoniche esistenti. Inoltre sarà realizzata una nuova illuminazione a led che servirà l’intero sito ed attivato il wi-fi”.

Ma la notizia del finanziamento per l’area archeologica non è l’unica nota positiva di questi giorni. Infatti prosegue l’iter per arrivare alla riqualificazione anche della zona del teatro greco con l’ampliamento dei posti a sedere per gli spettacoli che dagli attuali 1000 passeranno a 4000. “Per il teatro antico – ha spiegato il sindaco Mauro Aquino – esiste un altro progetto inserito nel Patto per la Sicilia che prevede un finanziamento di 2.500.000,00. Nel progetto, redatto sempre dalla Soprintendenza di Messina, è previsto il rifacimento totale della cavea con il mantenimento delle parti in pietra e la realizzazione di una struttura fissa per portare a 4000 spettatori la capienza del teatro per gli spettacoli estivi. Inoltre saranno rifatti i camerini ed altri piccoli interventi per rendere più funzionale la zona del teatro”.

Se l’iter proseguirà senza intoppi, nei prossimi anni, potrebbero così piovere su Tindari quasi 7milioni e mezzo di euro che ne cambierebbero il volto. “Sono soddisfatto e fiducioso – ha aggiunto Aquino. Il dialogo con l’assessorato regionale e la Soprintendenza è stato avviato anni fa partendo dalla volontà di ampliare la capienza dei posti a sedere del teatro e dal miglioramento della fruizione dell’area archeologica. Oggi queste due progettazioni, che hanno trovato le fonti di finanziamento, sono il punto di arrivo di un’interlocuzione iniziata da tempo ma che è maturata negli ultimi mesi grazie alla spinta del nuovo soprintendente, l’arch. Orazio Micali”.

Tindari – I siti archeologi più belli della Sicilia al passo con i tempi ultima modifica: 2017-01-15T21:38:29+01:00 da CanaleSicilia