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Terremoto centro Italia – Un primo quadro della situazione

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Feriti e crolli diffusi, in Dicomac tutti i vertici delle strutture operative

[Nel video le riprese aeree dei Vigili del Fuoco]

Questa mattina una forte scossa di magnitudo 6.5 ha colpito le province di Macerata e Perugia. Il terremoto, nettamente avvertito in tutto il Centro Italia, è stato registrato alle 7.40 con epicentro nei comuni di Castelsantangelo, Norcia e Preci.

Soccorsi TerremotoIl Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha immediatamente convocato i vertici delle strutture operative presso la Direzione di Comando e Controllo a Rieti che – dalla scossa del 24 agosto scorso – coordina la gestione di questa emergenza.
Il Sistema di Protezione Civile, già attivato sul territorio, ha immediatamente disposto l’invio di squadre di soccorso e ricerca e avviato le operazioni, mentre 6 mezzi aerei sono impegnati nelle attività di controllo e monitoraggio delle Regioni colpite.

Soccorsi Terremoto Al momento non risultano vittime, anche se alcune frazioni sul territorio sono ancora isolate. Il quadro emerso dalle prime ricognizioni evidenzia crolli diffusi e alcuni feriti. Molto compromessa l’intera rete viaria che sarà interdetta al traffico privato e utilizzata esclusivamente dai mezzi di soccorso, per i quali sono stati individuate in modo puntuale le vie per accedere alle zone colpite.

Numerosissime le utenze disalimentate e, in generale, i disagi sulle reti. Anche in questo caso è fondamentale non sovraccaricare le linee e utilizzare il telefono solo per i casi di reale necessità.

Soccorsi TerremotoIl Capo Dipartimento, in conferenza stampa da Rieti, ha rivolto il suo ringraziamento ai Sindaci, già così provati dal terremoto del 24 agosto e dall’ulteriore scossa del 26 ottobre. Ha ricordato a tutti che la priorità assoluta è la popolazione, che per essere assistita adeguatamente dovrà raggiungere le strutture sulla costa, individuate con questo obiettivo. I trasferimenti, già avviati nei giorni scorsi, potranno continuare regolarmente.

Il Capo Dipartimento ha chiuso il suo intervento richiamando l’intero Paese a un approccio responsabile anche in questa nuova fase dell’emergenza: essere solidali significa non intralciare le operazioni sul territorio e naturalmente non muoversi in alcun modo al di fuori della filiera delle strutture operative.

Dipartimento della Protezione Civile

Terremoto centro Italia – Un primo quadro della situazione ultima modifica: 2016-10-30T13:49:59+01:00 da CanaleSicilia