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Stretto di Messina – Pendolari costretti a pagare due volte

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Stretto di MessinaPendolari costretti a pagare due volte per attraversare lo Stretto.

D’Uva: “Oltre il danno, anche la beffa”

“Tra le tante spiegazioni che Trenitalia deve dare ai cittadini siciliani e calabresi, si aggiunga anche questa: perchĂ© i pendolari tra le due coste sono costretti a pagare due volte l’attraversamento dello Stretto? PerchĂ© il prezzo del biglietto ferroviario, pur comprendendo i chilometri effettivi che distanziano le due sponde, non garantisce il servizio di traghettamento, costringendo i pendolari a pagarlo a parte?”.

E’ indirizzata direttamente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti l’interrogazione sollevata dal PortaVoce del M5S alla Camera, Francesco D’Uva.

La questione riguarda, nello specifico, un’anomalia di prezzi e tariffe a cui devono sottostare tutti i pendolari che, regolarmente, usufruiscono del servizio ferroviario per attraversare lo Stretto di Messina.

A sollevare il problema, lo scorso maggio, era stato il Comitato Pendolari Siciliani: un cittadino che acquista un biglietto ferroviario tra Rometta Marea (Me) e Scilla (RC) vedrĂ  comparire una tariffa calibrata sui 39 chilometri di distanza effettiva tra i due comuni (che, di fatto, comprendono anche quelli dell’attraversamento in mare). In realtĂ , perĂČ, lo stesso cittadino non potrĂ  beneficiare dei servizi di traghettamento poichĂ© il biglietto risulta “non comprensivo” di tale servizio. Motivo per cui sarĂ  costretto a comprare un altro biglietto.

“E’ paradossale – ha dichiarato D’Uva – che la tanto declamata continuitĂ  territoriale tra le due sponde dello Stretto si riduca a questo: costi su costi. Non solo le scelte illogiche di Trenitalia continuano a penalizzare il Sud ma, oltre il danno, ecco una nuova beffa. La soluzione Ăš una, e mi sono rivolto direttamente al Ministro perchĂ© agisca al piĂč presto: rivalutare i chilometraggi, assicurando all’interno del titolo di viaggio anche il servizio di traghettamento senza costi aggiuntivi”.

Dure anche le parole del PortaVoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera, Alessio Villarosa, che si domanda “perchĂ© i nostri pendolari, ma in generale i nostri concittadini, debbano essere sempre trattati come cittadini di serie B. Non solo penalizzati da un servizio ferroviario fatiscente che negli anni non Ăš stato considerato da nessuno ma devono anche subire un ulteriore pedaggio, dopo aver comprato un biglietto per l’intera tratta, per passare da una sponda all’altra dell’Italia”.

Anche la deputata regionale Valentina Zafarana ha preso posizione affermando che “il governo regionale persevera nell’obbedienza alle condizioni di Trenitalia e RFI sul nostro territorio. Per meglio entrare nel merito della prossima firma del contratto di servizio tra regione e Trenitalia abbiamo chiesto all’assessore Pizzo di riferire in aula, nonchĂ© di discutere in Commissione Trasporti gli allegati che daranno un volto al futuro asset dei prossimi 12 anni. Chiediamo trasparenza su come avverrĂ  il servizio di trasporto e vogliamo capire quanto verrĂ  potenziato. Altrimenti sarĂ  inutile parlare di una Sicilia accessibile e turistica”.

Stretto di Messina – Pendolari costretti a pagare due volte ultima modifica: 2015-07-23T11:26:17+02:00 da CanaleSicilia