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I sindacati al Comune di Piraino – Accordo non valido in assenza della maggioranza

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FP-CGIL CISL-FP UIL-F.P.L.

Messina, 23.10.2015

AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE TRATTANTE
AL RESPONSABILE DELL’AREA ECONOMICO-FINANZIARIA
AL REVISORE DEI CONTI
DEL COMUNE DI PIRAINO

E, p.c. AI LAVORATORI

Le scriventi Organizzazioni Sindacali apprendono che in data 24 settembre c.a. a seguito di convocazione della delegazione trattante, sarebbe stato approvato l’ipotesi di accordo decentrato relativo all’anno 2013 oltre alla modifica del CCDI parte normativa relativa al triennio 2013-2015;

In tale seduta risultava essere presente solo la parte pubblica ed un solo componente della RSU, registrando l’assenza della maggioranza della RSU e delle Organizzazioni Sindacali territoriali.

Nel merito si evidenzia che:

  • il tavolo non risultava essere validamente costituito come previsto dall’art. 10 del CCNL 22.1.2004;
  • l’Accordo quadro 7 agosto 1998, art. 8 recita testualmente:
    “1. Le decisioni relative all’attività della RSU sono assunte a maggioranza dei componenti.
    2. Le decisioni relative all’attività negoziale sono assunte dalla RSU e dai rappresentanti delle associazioni sindacali firmatarie del relativo CCNL in base a criteri previsti in sede di contratti collettivi nazionali di comparto.”

A sostegno di tale previsione gli orientamenti dell’Aran (quale organo di supporto per le amministrazioni pubbliche)

RS144, RS41 prevedono:

(RS144) “La circostanza che la RSU non si doti di un proprio regolamento, non ne muta la natura, che rimane quella di soggetto sindacale unitario cui si applicano le regole generali proprie degli organismi unitari elettivi di natura collegiale. Ne deriva che, anche in mancanza di un regolamento di funzionamento, la RSU decide a maggioranza. Pertanto l’amministrazione, ferma restando l’assoluta insindacabilità circa il fatto che la RSU non si sia dotata di un regolamento di funzionamento, dovrà attenersi alle indicazioni che la RSU, a maggioranza, avrà assunto e debitamente comunicato. In mancanza, sarà tenuta a convocare tutti i componenti della RSU.”

(RS41) “La RSU partecipa alle trattative nella sua veste di soggetto unitario di natura elettiva che rappresenta i lavoratori ed è, pertanto, da escludere qualunque riferimento ai singoli componenti della stessa. La RSU assume le proprie decisioni a maggioranza e la posizione del singolo componente rileva solo all’interno della stessa, ma non all’esterno ove la RSU opera, appunto, come soggetto unitario. E’ di esclusiva competenza della RSU definire le regole del proprio funzionamento, le modalità con le quali la maggioranza si esprime, la composizione della propria delegazione trattante, i rapporti con le Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL ammesse alla trattativa. Pertanto, la sigla di un componente, a titolo individuale, non è valida ai fini della sottoscrizione del contratto integrativo. Un componente può sottoscrivere il contratto integrativo nel solo caso in cui sia espressamente delegato a rappresentare la RSU nella sua accezione di soggetto unitario. Poiché l’adozione da parte della RSU di un proprio regolamento di organizzazione è atto volontario, nel caso in cui non venga adottato, tutti i componenti della RSU hanno diritto di partecipare alle trattative.”

E’ opportuno evidenziare che il componente della RSU firmatario del verbale di seduta, non era delegato a rappresentare la RSU ne tanto meno autorizzato ad assumere alcuna iniziativa e che la stessa Organizzazione Sindacale cui risulta essere stato eletto di fatto ha disconosciuto la firma apposta al verbale del 24 settembre.

Bisogna evidenziare, altresì ,che l’Ente da un lato ritiene velocizzare la definizione dell’accordo 2013 e dall’altro lato, invece, si ostina a non procedere al pagamento delle spettanze Fondo di Efficienza Regionale (FIR) relativo agli anni 2011 e 2012, malgrado risultano già adottate le determinazioni di liquidazioni da parte dei responsabili di Area.

Per le motivazioni di cui sopra si diffidano le SS.LL. ciascuno per quanto di competenza a non dare esecuzione al verbale del 24 settembre, con invito a riconvocare la delegazione trattante nel rispetto della normativa e del CCCNL vigente.

Si chiede risposta scritta, dagli organi in indirizzo per la parte di competenza, entro giorni 5 dal ricevimento della presente, con riserva di attivare quelle altre procedure di tutela dei diritti dei lavoratori e del rispetto delle relazioni sindacali vigenti.

FP CGIL
Croc̬ РPizzino

CISL FP
Emanuele – Franchina

UIL FPL
Calapai – Giliberto

I sindacati al Comune di Piraino – Accordo non valido in assenza della maggioranza ultima modifica: 2015-12-02T19:24:31+01:00 da CanaleSicilia