Home Politica Sicilia РGoverno Crocetta, ̬ di nuovo corsa alle poltrone

Sicilia РGoverno Crocetta, ̬ di nuovo corsa alle poltrone

496

Giampiero TrizzinoTrizzino (M5S): “Acqua ed ambiente, si riparte da zero”

“Oggi va in scena il terzo atto del rimpasto. La telenovela che ha tenuto fermo il Parlamento per sei mesi: l’amore non corrisposto tra Partito Democratico e governatore Crocetta.
Oggi il Partito Democratico tornerà a reclamare le sue poltrone, e si ricomincia tutto da capo. Il Parlamento e i siciliani si fermeranno in attesa che i “grandi” decidano sul futuro, il proprio futuro. Perché il loro futuro è più importanti del nostro. Perché il loro futuro vale di più delle riforme per la Sicilia. 
Si sentono legittimati, dunque tutto è ammesso. Anche fermare per altri sei mesi il Parlamento, in attesa che i sedili delle poltrone del governo assumano la forma del sedere che più loro aggrada.

Intanto i segni dell’ultimo rimpasto si fanno sentire. Un esempio? L’uscita del neo assessore ai Servizi di pubblica utilità, che si dichiara favorevole a riprendere la legge di iniziativa popolare sul servizio idrico. Quella legge accantonata un anno fa, prima a favore (guarda caso) della legge del PD e poi (guarda caso) a favore del primo assessore ai Servizi di pubblica utilità. Quella legge che ha messo a dura prova la commissione Ambiente per oltre sei mesi. Come dire: che importa se la commissione ha lavorato a lungo su una legge, tanto poi arriva l’assessore di turno e si ricomincia tutto come se nulla fosse successo. Adesso quell’assessore sembrerebbe in odore di nuovo incarico, e forse si cambierà ancora una volta. Tanto i siciliani la riforma sul servizio idrico possono attenderla!

Forse cambierà anche l’assessore all’Ambiente. Se così fosse, sarebbe il terzo in meno di due anni! D’altronde a chi vuoi che importi l’ambiente? La Sicilia, in fondo, non ha mai avuto problemi di inquinamento. D’altronde a chi vuoi che importi se con l’attuale assessore si sono avviate ben due riforme strutturali attese da trent’anni: una sulle aree protette e un’altra sul recupero dei centri storici. Riforme che, chiaramente, torneranno nei cassetti appena arriverà il nuovo nominato di turno.

Ancora una volta la politica degli interessi prevale sugli interessi della politica: da Crocetta e Raciti la Sicilia si attenderebbe ben altro”.

Sicilia РGoverno Crocetta, ̬ di nuovo corsa alle poltrone ultima modifica: 2014-06-17T20:10:56+02:00 da CanaleSicilia