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Sicilia – Consorzi di Comuni e Province. “Proposta schizofrenica, utile solo al sottogoverno del Presidente”

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Provincia Regionale Messina“Una proposta schizofrenica, evidentemente sganciata da logiche di risparmio e di efficienza, che sembra rispondere in modo palese ad interessi di singoli politici, se non addirittura del solo  Presidente Crocetta e del suo partito di riferimento.”

Il Partito dei Siciliani MPA, per bocca del Capogruppo Giovanni Di Mauro e del vice capogruppo e membro della Prima Commissione Vincenzo Figuccia, bolla in modo inequivocabile la proposta  recapitata nei giorni scorsi dal Governo Regionale sulla riorganizzazione degli Enti locali.

“Si tratta innanzitutto – afferma Di Mauro – di una proposta incomprensibile sotto il profilo geografico, con future aree metropolitane gigantesche ed altre più piccole. Ma quel che preoccupa di più   sono gli aspetti legati ai servizi per i cittadini e quelli legati alla responsabilità dei futuri amministratori.”

Per quanto riguarda i primi, per Di Mauro “regna la più assoluta confusione: sembra che ai futuri consorzi debbano andare competenze in materia di gestione dei servizi legati ad acqua e rifiuti, ma proprio questi due ambiti sono oggetto di nuove proposte e provvedimenti, come gli SSR e la nuova autorità unica. Sembra addirittura che la Regione voglia appropriarsi delle competenze in materia di viabilità, beni culturali e formazione.

Può spiegarci Crocetta – incalzano i due parlamentari del PdS – cosa resterà da far fare ai Consorzi? Sembra proprio che si voglia creare delle scatole vuote solo per poter distribuire qualche incarico. Il contrario di quanto annunciato e sbandierato ai quattro venti!” “La nostra proposta è diametralmente opposta: rendere i Consorzi dei veri strumenti di servizio per i cittadini, legati al territorio e non governati in modo burocratico da un unico centro: per questo con il nostro DDL abbiamo indicato di dare ai Consorzi almeno le competenze in materia di attività produttive; commercio e artigianato; famiglia e politiche sociali; formazione professionale; lavori pubblici ed infrastrutture; beni culturali e ambiente; trasporti; turismo, sport e spettacolo.

“A conferma della nostra preoccupazione sulla reale motivazione dei provvedimenti proposti dal Governo – concludono Di Mauro e Figuccia – stanno i tempi di questa annunciata riforma, che sembrano preludere ad una nuova ondata di commissariamenti nei comuni. Un commissariamento che potrebbe protrarsi anche per anni per poter sincronizzare le tornate elettorali e l’entrata in vigore delle Aree metropolitane nel 2017. Chi e come sarà chiamato ad amministrare i Comuni che nel frattempo dovrebbero andare al voto ma che dovrebbero poi confluire nelle aree e nei consorzi?

Non vorremo che l’obiettivo di questa operazione fosse proprio questo: creare una gigantesca macchina di sottogoverno alle dirette dipendenze politiche ed amministrative del Presidente della Regione che diverrebbe in questo modo una sorta di nuovo Vice Re.”

Sicilia – Consorzi di Comuni e Province. “Proposta schizofrenica, utile solo al sottogoverno del Presidente” ultima modifica: 2013-08-19T15:19:21+02:00 da CanaleSicilia