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Sicilia – Assenti i vertici ENI all’audizione terza commissione

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eniEni. Arancio e Federico: incomprensibile scelta azienda su cambio piano industriale.

“La strategia industriale dell’Eni deve essere realizzata in Sicilia con investimenti che portino alla realizzazione di un’industria ecocompatibile. E’ necessario contemporaneamente bonificare ed investire”. Lo dicono i parlamentari, Giuseppe Arancio (PD) e Pino Federico (Partito dei Siciliani)

“Oggi durante la riunione della commissione Attività Produttive, riunita, per la ‘vertenza Gela’, alla presenza dei rappresentanti dei sindacati territoriali e confederali, di Confindustria e  nonostante la grande assenza dell’Eni – spiegano i parlamentari –    è  stata ribadita la necessità di proseguire la trattativa solo ad ‘impianto aperto’, mantenendo il piano industriale già sottoscritto il 19 luglio dello scorso anno, e per il quale i vertici aziendali, in maniera incomprensibile, hanno proposto la sostituzione. Non siamo contrari alla green economy, – continuano –  ma come investimento aggiuntivo. Il parlamento siciliano sarà chiamato a discutere la risoluzione che nei prossimi giorni sarà votata dalla commissione Attività Produttive. In un momento così drammatico per i lavoratori dell’Eni, dell’indotto  e di tutta la città di Gela, – concludono –  esprimiamo la vicinanza ai lavoratori, accanto dei quali saremo già durante lo sciopero generale del prossimo 29 luglio sottolineando l’impegno a seguire la vertenza fino alla definitiva risoluzione”. 

 


 

Eni, audizione flop all’Ars. I vertici del petrolchimico disertano. M5S: “E’ il risultato di decenni di servilismo della Regione”.

Non c’erano i vertici del petrolchimico Eni di Gela all’audizione convocata per oggi  dalla terza commissione dell’Ars, su richiesta del Movimento 5 Stelle.

L’atteso incontro – cui sono intervenuti deputati, rappresentanti sindacali e l’assessore Vancheri  – doveva chiarire le reali intenzioni del gruppo sugli impianti gelesi, ma, senza l’attore principale, ha perso, ovviamente,  gran parte della sua ragion d’essere.

“E’ questo – afferma il capogruppo M5S  a palazzo dei Normanni, Francesco Cappello – il risultato di decenni di politica servilistica nei confronti dei grossi gruppi imprenditoriali che hanno fatto nell’isola il bello e cattivo tempo, con comportamenti che definire arroganti e prepotenti è solo un eufemismo. Crocetta pretenda chiarezza e inchiodi i petrolieri alle loro responsabilità, ma lo faccia subito. I tempi eterni della politica fanno a pugni con i bisogni della gente che  rischia il posto di lavoro. Non dimentichi al contempo, il presidente, di difendere le esigenze dell’ambiente e di pretendere seri piani di bonifica”.

Sicilia – Assenti i vertici ENI all’audizione terza commissione ultima modifica: 2014-07-22T21:22:04+02:00 da CanaleSicilia