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Servizio mensa Brolo – Indagati sindaco, componenti della giunta e un dirigente del comune

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Tribunale di Patti (Foto by CanaleSicilia)Sono indagati del reato di cui all’art. 110 e 323 c.p. perchè in concorso tra loro Ricciardello Rosaria quale Sindaco del Comune di Brolo, Scaffidi Lallaro Gaetano, Bonina Marisa, Marino Pietro, Tripi Antonino quali componenti della Giunta Municipale, Ricciardo Calderaro Vittoria quale responsabile dell’area amministrativa con funzioni dirigenziali ed il titolare della ditta aggiudicatrice quale extraneus e favorito, in violazione dell’art. 125 c. 11 del dlgs 163/2006 che prevede per gli enti l’obbligo di procedere ad una gara aperta per appalti pari o superiori a 40.000 euro e in violazione dell’art. 191 c. 1 dlgs 267/2000 (t.u.e.l.) che prevede per gli enti la possibilità di spese solo se sussiste l’impegno contabile registrato sul competente programma del bilancio di previsione e l’attestazione della copertura finanziaria di cui all’articolo 153, comma 5 del t.u.e.l. il sindaco e componenti della giunta municipale approvando (nelle date in cui gli stessi erano presenti), in assenza di un preventivo impegno di spesa e in corso di svolgimento o a conclusione del servizio reso, con delibere del comune di Brolo n. 16/2015 dell’importo di euro 20.000,00, n. 77/2015 dell’importo di euro 20.000,00 e n. 112/2015 dell’importo di euro 20.250,00, l’attribuzione al responsabile dell’area amministrativa di risorse finanziarie per la continuazione per i mesi di marzo, aprile e maggio 2015 del servizio di mensa per la scuola dell’Infanzia, primaria e secondaria di primo grado in favore della ditta aggiudicatrice (giusta deliberazione n. 54 del 10.10.2014 e determinazione n. 310 del 2.10.2014) nonchè il responsabile dell’area amministrativa, Ricciardo Calderaro Vittoria, emanando le determinazioni n. 58/2015, 116/2015 e 211/2015, intenzionalmente – posto che procedevano a proroga anzichè a procedura aperta mediante l’espediente del frazionamento del servizio nonostante fosse prevedibile la necessità di usufruire di esso fino a conclusione dell’anno scolastico – procuravano alla ditta aggiudicatrice un ingiusto vantaggio patrimoniale consistente nel conseguimento della somma complessiva di euro 60.205,00 nelle date 11.02.2015, 17.04.2015 e 12.06.2015.

Indagati:

  • Ricciardello Rosaria, sindaco di Brolo;
  • Gaetano Scaffidi Lallaro, vicesindaco di Brolo;
  • Bonina Maria, assessore;
  • Marino Pietro, assessore;
  • Tripi Antonio, assessore;
  • Ricciardo Calderaro Vittoria, responsabile area amministrativa;
  • La ditta aggiudicatrice.

 

Qui di seguito il comunicato dell’ufficio stampa dell’amministrazione brolese:

Brolo, l’amministrazione ribadisce di aver agito nell’assoluta legalità e nell’interesse della collettività.

In riferimento ad un avviso di chiusura indagini riguardante il servizio mensa per l’anno scolastico 2014/2015, che oramai come consuetudine apprendiamo prima dalla stampa piuttosto che dagli organi preposti, facciamo presente che come amministrazione comunale siamo assolutamente tranquilli nella consapevolezza di aver agito nell’interesse collettivo e nel rispetto delle norme e delle leggi, al fine di garantire, per le numerose famiglie brolesi, un servizio assolutamente importante come la refezione scolastica.

Infatti, nonostante i tanti problemi economici e contabili dell’ente, sin dal nostro insediamento siamo riusciti a garantire un efficiente servizio di refezione scolastica, garantendo altresì un risparmio per le casse del Comune.

Nello specifico si rammenta che la responsabilità della Giunta Comunale si limita, come previsto dalla legge, ad assegnare le somme ai responsabili di area, non ha alcune potere per quanto riguarda atti di affidamenti e/o gare.

Oltretutto, avendo ancora il bilancio non approvato ed essendo in esercizio provvisorio, non potevamo fare altro, al fine di evitare l’interruzione di tale importante servizio, che impegnare le somme in dodicesimi sull’ultimo bilancio approvato, e quindi assegnare, come giunta, non più di 10.000 euro al mese per l’ultimo periodo del servizio di refezione scolastica.

Di conseguenza la responsabile di area si è limitata a fare degli affidamenti diretti, ovviamente alle stesse condizioni della gara, quindi per l’anno in questione con un ribasso del 23,50%, e comunque sempre molto al di sotto della soglia massima di 40.000 euro, cosi come previsto dalla legge per quanto riguarda gli affidamenti diretti.

Ribadiamo quindi, come sempre, la nostra totale fiducia nella Magistratura, nella consapevolezza di aver agito nella legalità a tutela degli interessi dei nostri bambini e delle tante famiglie brolesi.

Brolo, 13 ottobre 2017

Uff. Stampa Comune di Brolo

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