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“Scusa non richiesta, accusa manifesta” o meglio: chi si scusa si accusa

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Minoranza consiliare BroloExcusatio non petita, accusatio manifesta.

In merito al comunicato stampa del Sindaco Ricciardello apparso nel pomeriggio del 25 Luglio 2014 su alcune testate on line dal titolo “La sicurezza in mare non è roba da sciacalli” il gruppo di minoranza rimane esterrefatto rispetto alle esternazioni generiche e indeterminate lanciate dal Sindaco Ricciardello.

In questi giorni infatti da nessuna parte si sono sentite affermazioni speculative che non abbiano portato rispetto sino in fondo al dolore della famiglia del povero Enzo.

Condividiamo che sull’argomento non è possibile effettuare alcun tipo di speculazione, ma visto che si richiamano i fatti bisogna proporre una ricostruzione degli stessi corretta ed onesta.

Ci chiediamo, quindi, come mai il Sindaco abbia ritenuto di dover specificare che durante la stagione estiva si rende necessario “introdurre opportune misure finalizzate a rendere sicura l’attività di balneazione..”senza però farlo???

Funerali di Vincenzo Oddo - Brolo 23 luglio 2014L’Ordinanza della Capitaneria di Porto che imponeva alcune prescrizioni per la sicurezza è entrata in vigore già a partire dal 15 Giugno 2014. La minoranza a tal proposito, registrando una totale immobilità sull’argomento da parte di tutta l’Amministrazione, ha presentato sul punto, in tempi non sospetti, in data 10 Luglio una precisa interrogazione, alla quale, non è stato fatto nessun riferimento !!! Come mai la delibera di giunta del 17.07.2014, seguita alla nostra interrogazione è rimasta ancora oggi priva di attuazione???

Non possiamo condividere o giustificare in alcun modo le esternazione del Sindaco… avremmo ritenuto più appropriato continuare a mantenere sulla vicenda un doveroso silenzio!

Per totale chiarezza si allega alla presente, interrogazione del 10 Luglio presentata dal gruppo di minoranza.

 


 

Il Gruppo Consiliare Di Minoranza “Per Brolo”

 

 

Gruppo Consiliare "Per Brolo"Al signor Sindaco del Comune Di Brolo

Al Segretario comunale dottoressa Carmela Caliò

Al responsabile dell’ufficio Tecnico Ing. Basilio Ridolfo

 

Al Comandante della Polizia Municipale Damiano Passarelli

All’Assessore al demanio sig. Antonino Tripi

All’Assessore all’ambiente dott. Carmelo Princiotta

 

 

OGGETTO: Interrogazione

Ordinanze N. 02/2014 e n. 04/2014 emesse dell’ufficio circondariale marittimo di Sant’Agata di Militello riguardanti la disciplina sulla sicurezza delle attività balneari e l’interdizione alla navigazione dello specchio acqueo antistante il lungomare e lo scoglio.

I sottoscritti, consiglieri comunali, nell’esercizio del proprio mandato elettorale, intendono interrogare le SS.LL. su quanto segue:

Premesso che, in data 15 giugno u.s. è entrata in vigore l’ordinanza n. 02/14, la quale prevede dei precisi obblighi da parte del Comune, per quanto riguarda le spiagge libere destinate alla balneazione nonché gli specchi d’acqua antistanti, e più specificamente:

1 – Servizio di salvamento dalle ore 09:00 alle ore 19:00, con le modalità stabilite dall’art .4 della legge Regionale n. 17/98;

2 – Delimitazione della fascia di mare ampia massimo duecento metri con il posizionamento di un adeguato numero di gavitelli di colore rosso (vedi Art 7 ord. 02/14) ;

3 – Controllo sui divieti previsti nelle zone di spiaggia destinata alla balneazione (vedi Art.9 ordinanza 02/14 conduzione di animali, veicoli, etc.)

Ritenuto – scrivono i consigliere comunale brolesi –

Che in data 30 giugno u.s. è entrata in vigore l’ordinanza 04/14,emessa a seguito richiesta effettuata dal comune di Brolo in data 06/06/2014, la quale prevede la delimitazione e controllo dello spazio interdetto alla navigazione, dalla battigia e sino allo scoglio.

Che in data 15 giugno u.s. è entrata in vigore l’ordinanza 02/14 che prevede l’attivazione delle prescrizioni di cui ai superiori punti 2 e 3;

Chiedono di sapere come l’amministrazione intende ottemperare a tali obblighi previsti.

Sulla scorta di quanto esposto in premessa chiede, altresì, l’istituzione del servizio di salvataggio sebbene siano già stati apposti i cartelli previsti in caso di mancanza del servizio.

Chiedono, ancora, l’immediata attivazione degli uffici competenti per gli adempimenti necessari, considerato che la mancata delimitazione e controllo comporterebbe dei gravi rischi per dei bagnanti e di quanti raggiungono lo scoglio a nuoto giornalmente.

E quindi richiedono risposta scritta nei termini di legge.

Brolo 09/07/2014

Il gruppo di minoranza
Per Brolo

“Scusa non richiesta, accusa manifesta” o meglio: chi si scusa si accusa ultima modifica: 2014-07-26T10:51:52+02:00 da CanaleSicilia