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Sant’Angelo di Brolo – “Messi al bando dal Sindaco e dalla maggioranza”

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Pippo PalmeriAvevamo perfettamente ragione quando affermavamo che il “rimescolamento” delle deleghe assessoriali faceva parte di un preciso disegno politico, orchestrato “strumentalmente” esclusivamente per annullarci politicamente; disegno che, con il passare dei giorni, appare puntualmente sempre più chiaro, perchè da due mesi è in atto una sottile strategia, mirata all’isolamento e alla “silenziosa” espulsione del nostro gruppo, messo al bando dal Sindaco e dalla maggioranza.

Pur non avendo alcuna responsabilità politica, come Consiglieri Comunali ci ritroviamo ormai nelle condizioni di non essere più invitati alle riunioni di maggioranza, che si tengono a nostra insaputa al Comune, di non essere resi partecipi di alcuna decisione (vedi manifestazioni estive e relativo programma) e all’ oscuro di tutto.

Inoltre, Pippo Palmeri è stato l’unico assessore a non essere invitato alle diverse riunioni sulle manifestazioni estive con le associazioni e con gli impiegati del settore tenutesi al Comune, non ritenuto utile nemmeno a dare il suo contributo, nonostante sia stato l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo.

Egli viene invitato solo formalmente dal Sindaco alle riunioni di Giunta per sopperire alle assenze di altri o per avallare delibere approntate all’ ultimo minuto, senza alcuna discussione sui contenuti, aspettando che si decida autonomamente a “togliersi dai piedi” per stanchezza o logoramento dei nervi.

Questo è il clima assurdo che si respira all’interno dell’ Amministrazione Comunale! Chiediamo al Sindaco se ritenga politicamente corretto un simile atteggiamento verso il nostro gruppo, che rappresenta tanti cittadini. E’ chiaro che, pur votati dal popolo, dovevamo essere ridimensionati e magari cacciati al più presto, come qualcuno diceva e continua a proclamare, perchè non più funzionali al progetto strategico per la prospettiva politica del 2016, che il Partito del Sindaco ha surrettiziamente “congegnato”. Sarebbe stato corretto che il Sindaco, anzichè inventare banali motivazioni per “declassare” il nostro assessore, trattenendo fittiziamente per sè le sue deleghe pensando di non creare in tal modo nessuno scalpore, le avesse direttamente assegnate a chi di fatto le gestisce.

Infatti, basta recarsi al Comune per vedere chi dispone di queste deleghe, chi presidia i relativi uffici o impartisce ordini a dipendenti, organizzatori ed impresari durante le varie manifestazioni estive.Trattasi degli stessi personaggi che da mesi annunciavano il taglio delle manifestazioni ricreative e culturali sostenendo che dovevano essere incrementate sagre e sagrette. Finalmente quest’anno la cosa positiva è stata la presentazione “ufficiale” del calendario estivo con tanto di video e pubblicità a bizzeffe, perfettamente in linea con la politica dello “spendi e spandi”, all’insegna di un’estate “mangereccia e spendereccia” nella quale, contrariamente alla parsimonia degli anni precedenti, si stanno realizzando manifestazioni con costi ingentissimi e dubbie riuscite.

Comprendiamo che l’obiettivo è quello di far passare il messaggio che si è più bravi dei predecessori, ma non consentiamo di travisare i fatti o di offendere l’intelligenza della gente, poiché le capacità si dimostrano allorquando con pochi soldi si riesce ad organizzare manifestazioni creative e di buon livello culturale. E’ molto facile, invece, organizzare scialbe manifestazioni quando si acquistano degli spettacoli “preconfezionati”, spendendo scriteriatamente senza fare partecipare i cittadini, come ad esempio il famoso concerto “clou” dei Sugar Free, il fiasco più eclatante degli ultimi anni, alla presenza di un centinaio di spettatori, al “modico” prezzo di euro ottomila, esclusa SIAE. Complimenti!

Non sappiamo quali siano state le complessive previsioni di spesa per le manifestazioni estive del 2014 e, quindi, ci riserviamo di tornare sull’argomento quando avremo maggiore contezza di tutti i costi, anche se, da una sommaria analisi delle delibere pubblicate, riteniamo vi sia, rispetto al passato, un aumento dei costi tale da poterla definire l'”estate delle cicale” che, non essendo stati minimamente coinvolti, certamente non avrà il nostro avallo nelle sedi opportune.

Infine, per correttezza nei confronti dei cittadini, pubblichiamo la lettera “incriminata” dell’assessore Palmeri al Sindaco, considerata come l’elemento “scatenante” che avrebbe causato il provvedimento di rimpasto delle deleghe.

 

I Consiglieri Comunali
Franco Cortolillo
Emanuele Prestipino

 

<< Leggi qui la lettera >>

Sant’Angelo di Brolo – “Messi al bando dal Sindaco e dalla maggioranza” ultima modifica: 2014-08-20T16:23:49+02:00 da CanaleSicilia