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Sant’Angelo di Brolo – Istituto Comprensivo «Olocausto: il ricordo e il monito»

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IC Brolo - Giornata della MemoriaLa memoria al servizio della formazione dei giovani.

In occasione della “Giornata della Memoria”, celebrata il 27 gennaio 2015, il Comune di Sant’Angelo di Brolo in collaborazione con la Scuola, ha organizzato un incontro culturale presso il teatro comunale “ Achille Saitta”. Hanno presenziato il Dirigente Scolastico dell’I.C. di Brolo, prof.ssa Maria Ricciardello, l’assessore all’istruzione Francesco Gaglio, l’esperto del Sindaco per le attività culturali, Giovanni Giuffré, docenti e alunni dei due ordini di scuola.

Dopo il saluto delle autorità, la professoressa Carmela Messina ha illustrato il percorso didattico finalizzato alla celebrazione dell’evento, mettendo in evidenza la valenza educativa del culto della memoria intesa come bene storico, morale e spirituale e valido strumento pedagogico per formare le giovani coscienze delle future leve generazionali. Nel suo intervento introduttivo la docente ha precisato che è importante coltivare la religione del ricordo per alimentare la convinzione della sopravvivenza ideale dei martiri, dopo il perire della fisicità corporea, per trarre insegnamenti dagli errori/orrori del passato, per gettare le basi di una pacifica convivenza umana attraverso la fede e la pratica dei valori universalmente condivisi.

Protagonisti della manifestazione sono stati gli alunni della scuola secondaria di I grado che hanno dato un valido contributo di ide e riflessioni sul dramma della Shoah e sui crimini contro l’ umanità, che rappresentano l’offesa più alta alla dignità dell’uomo.

Unanime è stata la condanna delle guerre, delle persecuzioni politiche e religiose, dei genocidi. I giovani studenti, quasi con grido corale, hanno manifestato l’impegno e il desiderio di costruire una piattaforma valoriale su cui edificare un mondo più giusto e più umano. L’amore, la pace e la fratellanza, il rispetto dei diritti, la difesa della dignità dell’uomo senza distinzione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di credo religioso e politico, di status scio-economico sono stati temi ampiamente illustrati con l’utilizzo dei linguaggi verbali e non. E’ stato presentato un ampio repertorio di riflessioni e poesie, frutto di un’analisi storico-letteraria di testi e pensieri dei grandi costruttori di pace quali: Martin Luther King, Nelson Mandela, Li Tien Min, MalalaYousafzai. Sono stati illustrati dei cartelloni raffiguranti i diritti dell’infanzia, la condanna delle armi, la libertà di espressione di Charlie Hebdo, la fratellanza come antidoto contro la violenza e il terrorismo.

Grande emozione nel pubblico hanno suscitato le esibizioni canore e strumentali delle canzoni: “Libertà” di G. Gaber, “Se bastasse una sola canzone” di E. Ramazzotti, “La Vita è bella” e “l’Inno Nazionale”.

Con la purezza del pensiero e dell’anima gli alunni hanno esternato sentimenti profondi, che rappresentano la conquista di un percorso educativo all’insegna della trasmissione di autentici valori morali, civili e spirituali.

A seguire è stato proiettato il documentario “Malala Yousafzai” sul discorso tenuto all’ONU dalla giovane pachistana, affinché sia garantito a tutti i bambini del mondo il diritto all’istruzione. Significativo è stato, a tale riguardo, l’intervento del Dirigente Scolastico sul significato dell’istruzione. <La cultura – ha precisato rivolgendosi agli alunni – non è fine a se stessa, né deve essere intesa come mera trasmissione di sapere, staccato dalla realtà. La cultura è motore di progresso nonché mezzo di elevazione umana, di crescita economica, di benessere sociale, attraverso la realizzazione delle potenzialità possedute>.

Nel corso della manifestazione è stato conferito il “Premio Bontà” a Francesco Romagnolo, ex alunno della scuola secondaria di I grado di S. Angelo di Brolo, un riconoscimento, da parte della scuola, nei confronti di un giovane adolescente che si è distinto, nella convivenza scolastica, per le sue qualità morali e spirituali, in particolare per avere aiutato i più deboli, i diversi con azioni di amore, altruismo e generosità.

La “giornata della memoria” si è conclusa con la proiezione di “Alito di vento”, opera teatrale presentata dagli alunni dell’I.C. di Brolo al Concorso “Tindari Teatro Giovani”, nell’anno scolastico 2013/14.

Gli alunni attori si sono qualificati per la loro performance artistica di alto livello espressivo ed emotivo ed hanno conseguito il primo premio, per la sezione Istituti Comprensivi, con la seguente motivazione, espressa dalla giuria: <Per l’originalità e la cura del testo e per la capacità di tutto il cast di coinvolgere emotivamente il cuore e la mente degli spettatori>.

Il dramma, in tre atti, si ispira al diario di Anna Frank ed affronta il tema dell’olocausto. La trama vuole essere un cammino attraverso le fasi della Shoah e si snoda attorno alle vicende di otto rifugiati ebrei, vissuti in clandestinità e finiti tragicamente nei lager.

Grande è stata la commozione del pubblico nella visione di Alito di vento, produzione teatrale finalizzata a sensibilizzare gli alunni a vivere nella finzione scenica le sofferenze e le umiliazioni dei popoli che per la loro “diversità” vengono annientati dalla barbarie umana e a sperimentare l’adolescenza con consapevolezza fluttuante fra sogni, ideali, speranze e crudeli realtà.

In questo particolare ricorrenza storica l’Istituto Comprensivo di Brolo ha svolto con efficacia il suo ruolo istituzionale di agenzia educativa che opera per il successo formativo e per il conseguimento di traguardi di qualità.

 

Resoconto della manifestazione a cura della prof.ssa
Carmela Messina

Sant’Angelo di Brolo – Istituto Comprensivo «Olocausto: il ricordo e il monito» ultima modifica: 2015-01-29T16:54:23+01:00 da CanaleSicilia