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Santa Teresa Riva – La FPCGIL querela il sindaco Cateno De Luca

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Cateno De LucaRiceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della FPCGIL a seguito delle dichiarazioni su Facebook del sindaco di Santa Teresa Riva, Cateno De Luca.

La FPCGIL conferisce mandato ai propri legali per proporre querela per diffamazione nei confronti del Sindaco di Santa Teresa Riva Cateno De Luca.

Adesso basta, la misura è colma ! Non consentiremo più al Sindaco del Comune di Santa Teresa Riva, attraverso la pagina di Facebook, di esprimere impunemente dichiarazioni offensive e accuse pesantissime nei confronti della FPCGIL e dei lavoratori. Fino ad oggi, non abbiamo replicato ad alcune volgarità e frasi poco edificanti, espresse dal De Luca, in quanto si commentavano da sole, sia per stile che per sobrietà !

Adesso, a fronte di una richiesta di ispezione avanzata dalla FPCGIL agli organi competenti, per verificare che “tutti gli adempimenti adottati dal Comune di Santa Teresa di Riva siano corrispondenti a quanto previsto dalle Leggi e dalla normativa vigente”; il Sindaco, che ricordiamo dovrebbe rappresentare una comunità di cittadini, ha varcato la soglia della comune decenza, per questo motivo – dichiarano Clara Crocè Segretario Generale della FPCGIL e Carmelo Pino Segretario provinciale – oggi abbiamo conferito mandato ai nostri legali per proporre querela per diffamazione nei confronti del Sindaco di Santa Teresa Riva Cateno De Luca.

(NDR) Qui di seguito il post del sindaco:

Cateno De LucaMI RIVOLGERÒ ALL ANTIMAFIA …

Non accetto queste ingerenze dei cosiddetti sindacati …

Da oltre un anno subiamo intimidazioni …

Gli abbiano sbattuto in faccia la cruda realtà : l’ATO 4 ci ha truffato e continua a truffarci ..

Sulla carta BEN 22 operai dovevano pestare servizio per la nostra comunità ed in più occasioni abbiamo accettato che in servizio la media era di appena 10/12 ma ne abbiamo pagato 22 …

I sindacati ora mi hanno istituzionalmente rotto le palle ..

SCRIVERÒ ALL’ANTIMAFIA ED ALLE PROCURE …

Questa mafia a difesa dell’indifendibile …. Cioè di un sistema che ha dissanguato i comuni e le tasche dei cittadini deve essere debellata …

E se giorno 11 settembre non si procederà all’assegnazione della gara dopo quasi un anno per valutare appena 7 istanze di imprese per far partire il nostro ARO COMUNALE … Denunzierò tutti i componenti della commissione di gara per danno erariale in quanto i cittadini si santa teresa spendono di tasca propria oltre 100 mila euro al mese in più rispetto ai nuovi costi di gestione con l’ARO COMUNALE …

BASTA CON QUESTE MAFIOSITA’ SINDACALI …

Questa è la nota inviata dalla CGIL per bloccare la procedura virtuosa avviata dal comune di santa teresa di riva che farà risparmiare oltre 1 milione di euro annui alla nostra comunità.

Ma il sindacato deve continuare a difendere gente raccomandata dalla politica e dal sindacato che è entrata nel sistema ATO per raccomandazione e non per concorso … Cioè con metodi mafiosi …. CHE SCHIFO !

(NDR) Le richieste del sindacato:

Oggetto: Richiesta invio Ispettore e/o Commissario ad Acta al comune di Santa Teresa di Riva.

Premesso che la scrivente Federazione Sindacale a seguito della concertazione prevista dall’art. 5 del D.D.G. n° 252 del 05/03/2014, con il quale è stato approvato il Piano d’Intervento dell’Ambito di Raccolta Ottimale del Comune di Santa Teresa di Riva, che ha avuto esito e verbale negativo in quanto le OO.SS. non hanno ritenuto congruo e corrispondente alla normativa ed agli accordi quadro la dotazione organica del personale prevista , 12 lavoratori a fronte di 22 che risultano in quota parte assegnati allo stesso Comune, quota ,questa, stabilita nell’Assemblea dei soci dell’ATO ME 4 nella seduta del 30/09/2013 n° 12. Personale, quest’ultimo, che comprende in quota parte, capi squadra, Addetti ai C.C.R. ed autisti di mezzi monoperatori (4° Livello ).

Considerato che tutto il personale in forza all’ATO ME 4 ( i cui elenchi sono stati già inviati e certificati dagli Uffici Regionali ) è sottoposto alla vigente normativa che testualmente recita
“ Il personale amministrativo impiegato dalle Società di Ambito in liquidazione, previa ricognizione, secondo le modalità stabilite dall’art. 19 della L.R. n° 9/2010 e s.m.i., transiterà in ragione dei fabbisogni individuati dagli enti locali aderenti alle S.R.R. nell’organico di queste ultime. Il personale necessario per la gestione delle aree di raccolta ottimale, potrà essere impiegato dalla S.R.R., in posizione di comando/distacco, presso i Comuni che gestiscono direttamente il servizio di raccolta, spazzamento, trasporto dei rifiuti, ovvero presso il Comune capofila in presenza di convenzione intercomunale per la gestione del predetto servizio”.

Preso atto che nessun intervento è stato adottato dalle Autorità in indirizzo in merito alle richieste e denunce inviate dalla scrivente in data 5 Maggio 2014 ( richiesta annullamento in Autotutela del D.D.G. n° 252 del 05/03/2014 ) ne delle Osservazioni prodotte sempre dalla scrivente, in data 10 Giugno 2014, circa il piano d’intervento dello stesso Comune. ( note che si inviano in allegato ).

Per tutto quanto sopra esposto, e nelle more della definitiva costituzione ed entrata a regime della S.R.R., con la presente, la scrivente Federazione Sindacale

C H I E D E

Alle Autorità e/o Direttori/Dirigenti degli uffici destinatari della presente, di inviare degli Ispettori Regionali e/o Commissari ad Acta al fine di verificare che tutti gli adempimenti sin qui adottati dal Comune di Santa Teresa di Riva siano corrispondenti a quanto previsto dalle Leggi e dalla normativa vigente. Ciò al fine di garantire la legalità e la tutela inviolabile dei livelli occupazionali in quel territorio.

Il Segretario Provinciale
F.P. Cgil MESSINA Carmelo Pino

Santa Teresa Riva – La FPCGIL querela il sindaco Cateno De Luca ultima modifica: 2015-08-25T19:18:05+02:00 da CanaleSicilia