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San Giorgio – Collorafi: “L’amministrazione che chiude le porte in faccia ai cittadini”

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Lucia Collorafi - Borgo Marinaro San GiorgioIl comitato Borgo Marinaro a un anno dalla sua costituzione, vuole evidenziare quanto sia difficile combattere con una amministrazione che chiude le porte in faccia ai cittadini peccando di indifferenza ogni qualvolta viene chiamata a svolgere il proprio compito.

Abbiamo trasmesso ben 23 pec per le quali solo ad una si è ricevuto riscontro: quella di richiesta del Consiglio Comunale aperto. Per tutte le altre, mai nessuna replica. Abbiamo fatto segnalazioni per manutenzione strade, pulizia, illuminazione, acqua, erosione, rifiuti, fruizione palazzetto, consulte, democrazia partecipata, legge sulla trasparenza. Tutte con termini di legge scaduti e per le quali sistematicamente facciamo segnalazione all’ufficio ispettivo di Palermo ed al Prefetto. Puntualmente da questi enti riceviamo la notifica di “ammonimemto” alla nostra amministrazione per inadempienza agli obblighi statutari.

La mancata costituzione delle consulte ad esempio è l’espressione della più alta forma di democrazia che però questa amministrazione ostacola in maniera palese se si pensa che i termini sono scaduti il 31 agosto. E i 14.000€ della democrazia partecipata per la quale il comitato aveva chiesto il rifacimento del parco giochi di San Giorgio che invece sono andati al monumento dei caduti di Gioiosa? Che fine hanno fatto i soldi e i lavori? Non ci è dato sapere.

Nelle due assemblee pubbliche per l’acqua così come nel Consiglio Comunale aperto per l’erosione, ci siamo sentiti dire faremo, risolveremo, abbiamo a cuore San Giorgio. Peccato che poi si sbaglia nel presentare i progetti e ci si ritrova ad accollarsi mutui che fin ora sono serviti solo a fare due trivellazioni su cinque e con i termini abbondantemente scaduti considerato che l’aggiudicazione della gara è avvenuta il due luglio. Siamo stati accusati di operare da “opposizione” a questo Sindaco ma forse egli stesso dimentica i diversi incontri avuti nella sede comunale dove ci si confrontava con un obiettivo comune: il bene del paese e dei suoi abitanti. Poi più nulla. Da qualche settimana abbiamo chiesto un incontro passando la richiesta alla segreteria del sig. Sindaco. Ancora attendiamo risposta e, ancora peggio, lo avevamo chiesto per tramite dell ass. locale. Niente neanche in questo caso. Perché? Ecco solo questa domanda. Perché un amministrazione che nel proprio statuto detta delle regole, le infrange per prima?

Non dimentichiamo certamente le due petizioni. La prima per l’acqua con 315 firme e l’ultima per l’erosione con 721 cittadini che chiedono a gran voce un intervento per evitare il peggio alla nostra ex spiaggia. Che non ci vengano a dire di anticipo somme sul contratto di costa o cose simili perché sappiamo bene le lungaggini di un progetto che raccoglie i paesi da Tusa a Patti. Parliamo di anni. San Giorgio non può aspettare ancora. Sono stati fatti sopralluoghi, book fotografici, riprese col drone, contattati professionisti. Ma di risposte? Di aggiornamenti? E la nostra spiaggia?

Avevamo riposto fiducia in un bilancio comunale che prevedesse una somma a tale scopo. Ma, sappiamo bene che 30.000€ apposti in una sezione di bilancio che non prevede entrate, è solo fumo negli occhi. Ci aspettavamo una qualche iniziativa dai nostri rappresentanti locali così come da loro promesso in uno dei due incontri tenutesi con il comitato proprio per spronarli a battersi e farsi sentire. Niente di fatto.

Concretamente noi ci siamo e ci saremo.

Noi cittadini, anche i più silenziosi, vogliamo l’acqua potabile, vogliamo la spiaggia e applaudiremo quando ci sentiremo al sicuro e protetti da un amministrazione che adempierà i compiti per i quali è stata eletta.

Lucia Collorafi
Vice presidente comitato “Borgo Marinaro”

San Giorgio – Collorafi: “L’amministrazione che chiude le porte in faccia ai cittadini” ultima modifica: 2018-12-03T12:33:13+01:00 da CanaleSicilia