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Rifornimento San Giorgio: “Progetto inopportuno e fuorilegge”

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Mitt. Piraino Salvatore
Coordinatore Comitato
di opposizione distributore
carburanti su spazio
demaniale marittimo

 

Al Sindaco del Comune
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capi-gruppo consiliari
Ai Consiglieri comunali

Tutti in Gioiosa Marea

 

Oggetto: Progetto inopportuno e fuorilegge relativo al distributore di carburanti per autotrazione ricadente su proprietà del demanio marittimo in località San Giorgio.

 

Salvatore Piraino - San GiorgioDa diversi mesi siamo impegnati ad opporci alla realizzazione di questo distributore unicamente perché ricade nella zona di proprietà del demanio marittimo (Se fosse realizzato in qualsiasi altra zona non ci sarebbe da parte nostra alcuna opposizione!), di fronte all’abitato della frazione San Giorgio. Come ben sapete, questi spazi tra il mare e l’abitato, definiti con la parola inglese waterfront, vengono considerati, in tutti i Paesi civili, come una sorta di “salotto di casa” che deve essere riqualificato con iniziative legate al turismo, alla pesca ed al divertimento. Iniziative diverse da queste, come rifornimenti di benzina, lavaggi per autovetture, officine meccaniche, pascolo, stoccaggio amianto, ecc, di per sé utili, vengono considerate come storture e brutture.

La realizzazione di questo distributore di carburanti sullo spazio demaniale marittimo, rappresenterebbe sicuramente un ritorno al passato, soprattutto nel modo di concepire uno sviluppo del territorio sganciato dalla propria potenzialità e vocazione. In effetti negli ultimi tre o quattro decenni abbiamo assistito ad uno sviluppo urbanistico disordinato e privo di qualità (L’artigiano che gestisce l’officina al piano terra che ha necessità di lavorare e fare rumore ed il turista al piano superiore che si vuole riposare; Una gran quantità di case destinate all’affitto estivo senza spazi esterni dove poter soggiornare che restano sempre di più vuote, ecc).

Oltre alle sopra esposte motivazioni “politiche”, intese come capacità di gestire e programmare seriamente lo sviluppo del territorio, il progetto-distributore contrasta con la normativa vigente e col P.R.G. . A riprova di quanto sostenuto da questo Comitato, oltre alla perizia giurata del nostro tecnico di parte, oggi possiamo documentare l’illegittimità dello stesso progetto-distributore con quanto evidenziato dal Dipartimento dell’urbanistica che fa parte dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente e soprattutto con le motivazioni contenute nell’Atto di annullamento del parere favorevole precedentemente rilasciato da parte della Sovrintendenza ai BB.CC.AA. di Messina. Infatti così scrive, in data 10/06/2014, il Dirigente del Dipartimento dell’urbanistica: “Agli atti di questo Dipartimento non risulta, tra l’altro, che codesto Comune abbia proceduto alla adozione di una Variante (al PRG) che consentisse, ove ammissibile, la realizzazione di detta opera”, mentre la Sovrintendenza ai BB.CC.AA. di Messina nel suddetto Atto di annullamento così precisa: “Da una attenta e approfondita valutazione … è stata Auto Fantomasriscontrata la mancanza dei requisiti per ritenere l’intervento collegato con la diretta fruizione del mare in quanto il previsto distributore non eroga servizio a natanti…. ; questa Soprintendenza annulla l’autorizzazione paesaggistica rilasciata con la suddetta nota (2673/VII 2567 del 05/05/2014) ai sensi degli artt. 21 octies e nonies della L. n. 241 del 1990 ed emette declaratoria di non luogo a pronunciarsi nel merito del progetto, essendo l’area interessata soggetta a vincolo di inedificabilità assoluta ed essendo l’intervento non alla diretta fruizione del mare” (Al momento solo la macchina di Fantomas galleggia !).

Dobbiamo dire grazie a questi atti posti in essere dal Dipartimento dell’urbanistica e dalla Sovrintendenza di Messina che, finora, è stata impedita la realizzazione di questa assurdità.

Ma, siccome siamo in Italia dove tutto ed il suo contrario è possibile (Se fossimo in Germania, Svezia ecc. la “partita” non sarebbe neppure iniziata!) ci giungono notizie che la ditta interessata, con la disponibilità del Dirigente dell’Area tecnica del Comune di Gioiosa Marea, voglia intraprendere un nuovo percorso di approvazione del progetto con la convocazione di una conferenza di servizio per il rinnovo di tutti i pareri favorevoli già espressi, con l’Ufficio tecnico comunale che per l’occasione si trasformerebbe in sportello unico delle attività produttive. Ovviamente a questa eventuale conferenza di servizio non dovrebbe essere invitata la Sovrintendenza ai BB.CC.AA. di Messina, né il progetto-distributore dovrebbe passare all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione della Variante al P.R.G. di cui alla suddetta nota del Dipartimento dell’urbanistica datata 10/06/2014.

Alla luce di quanto sopra evidenziato si chiede alle SS.LL., Ognuno nell’ambito delle proprie competenze, di occuparsi, ancora una volta di questa vicenda.

In particolare si chiede di conoscere:

1) Se la notizia e le modalità di questa conferenza di servizio per l’approvazione del progetto-distributore corrispondono al vero.

2) Quali iniziative, Sindaco, Consiglio comunale, Consiglieri comunali intendono adottare a tutela di questa significativa parte del territorio comunale “aggredita” da questi continui tentativi di speculazione assurda e fuorilegge.

3) Se si voglia far passare il messaggio che nel Comune di Gioiosa Marea le leggi si interpretano per gli “AMICI” , mentre si applicano per i cittadini comuni…

Nel restare a disposizione per ulteriori chiarimenti, inviamo cordiali saluti.

Gioiosa Marea, 03/11/2014

F.to Salvatore Piraino

Rifornimento San Giorgio: “Progetto inopportuno e fuorilegge” ultima modifica: 2014-11-09T09:15:56+01:00 da CanaleSicilia