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Riduzione età pensionabile per i parlamentari nazionali, “Odioso privilegio da abolire”

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Claudia Mannino M5SI parlamentari nazionali in pensione con anni di sconto. La deputata palermitana Mannino: “Odioso privilegio da abolire”.

La portavoce Cinquestelle alla Camera proporrà, assieme a Di Maio e Fraccaro, all’Ufficio di presidenza, l’abolizione di una norma del regolamento interno, che contiene la riduzione dell’età pensionabile di un anno per ogni anno trascorso a Montecitorio.

Arriva dalla deputata palermitana M5S alla Camera, Claudia Mannino (nella foto) , l’attacco ad “uno dei privilegi più odiosi” della Casta: quello della pensione precoce, che garantisce ai deputati uno sconto di un anno sul raggiungimento dell’età pensionabile per ogni anno trascorso a Montecitorio.

I deputati del Parlamento italiano hanno, infatti, un loro sistema pensionistico, normato da un regolamento interno, che all’articolo 2, comma 2 recita: “Per ogni anno di attività parlamentare l’età pensionistica viene ridotta di un anno fino ad un massimo di 60 anni”. “Quindi, in buona sostanza i lobbisti di sé stessi (quali sono i parlamentari) – dice la Mannino – non solo facendo 5 anni di mandato parlamentare acquisiscono il diritto a una lauta pensione, ma, addirittura si sono inventati lo sconto pensionistico, ovvero dal primo giorno del secondo mandato in poi potranno percepire la pensione a 60 anni”

Per mettere fine questo “indigeribile privilegio” la Mannino assieme ai colleghi Luigi Di Maio e Riccardo Fraccaro, proporrà all’ufficio di Presidenza della Camera di abrogare questa norma.

“La proposta – afferma la Mannino – dovrà essere votata dagli altri membri, ma coloro che voteranno contro (e crediamo non saranno in pochi) e i loro partiti o lobby di riferimento, dovranno risponderne ai cittadini”.

Sono tante, troppe, le cose che vanno completamente ripensate o ribaltate, nel nostro Paese, secondo la deputata palermitana.

“Questo perché – spiega – siamo un Paese con una classe politica e dirigenziale che volutamente fa finta di non conoscere il mondo reale, il paese dei cittadini, poiché loro appartengono ad un altro Paese, il Paese dei Parlamentari. Il Paese dei parlamentari è quello dei rimborsi elettorali senza rendicontazione, dei vitalizi anche se sei condannato per reati che vanno contro gli interessi per cui si è stati eletti (falso in bilancio, peculato, …), dei rimborsi per l’esercizio del mandato non tassati e rendicontati solo per una piccola percentuale (circa il 10% nella migliore delle ipotesi), ma, soprattutto, è il Paese che ha un sistema pensionistico autonomo ed estraneo a qualsiasi rischio default”.

Riduzione età pensionabile per i parlamentari nazionali, “Odioso privilegio da abolire” ultima modifica: 2015-09-08T11:37:13+02:00 da CanaleSicilia