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RiartEco 2015, il riconoscimento al rifiuto: evoluzione e futuro

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RiartEco 2015L’adozione di un modello di azione proiettivo, volto al futuro, ha caratterizzato l’evoluzione della manifestazione artistico-culturale di questo 2015.

Il movimento di RiartEco è coinvolto, quest’anno, in un percorso che lo vede presente in ben tre importanti città italiane: Messina, Lucca e Genova.

Date e sedi :

  • Messina – dal 21 al 26 maggio – Teatro Vittorio Emanuele – via Garibaldi
  • Lucca – dal 28 maggio al 8 giugno – chiostro della biblioteca Agorà – piazza dei Servi
  • Genova – dal 12 giugno al 8 luglio 2015 – Loggia della Mercanzia – piazza dei Banchi

L’esposizione artistica delle opere ideate e realizzate dagli artisti del riciclo, del riuso, e della rigenerazione, ben si sposa con la filosofia della prassi, una filosofia dell’agire umano volto alla ricerca e alla sperimentazione. L’opera degli artisti che partecipano alla manifestazione rappresenta una visione oppositiva rispetto al presente indifferente che lascia essere la realtà così com’è nella sua datità capitalistica; è un’opera di riprogettazione dell’esistente, di valorizzazione dell’agire sociale; un esistente capitalisticamente  configurato, un mondo pensato come intrasformabile lo diventa effettivamente.

Il movimento che da ben undici anni ruota intorno alla mostra, è intenzionato e impegnato a co-costruire e ri-costruire lo spazio del possibile, la materia originaria e le sue concettualizzazioni. È presente una chiave di lettura cartesiana della materia: ” C’è qualcosa di più”, non solo gli aspetti materiali, ma gli elementi funzionali delle materie nella  loro estensione innovativa. L’uso dei materiali è così ottimizzato; uno scambio energia-materia che trova nel processo di variabilità la sua vera e innovativa funzionalità.

L’auspicio insito in queste poche righe di presentazione trova le sue radici nel futuro; si tratta di instaurare una “social catena” culturale, artistica e forse in un futuro anche scientifica che possa servire da piattaforma concettuale e operativa in direzione di politiche e comportamenti altamente e assolutamente eco-sostenibili.

Elisabetta Ceroni

Da tutta Italia, ecco i 44 artisti, di riarteco 2015

Ferdinando Segreti, Lamberto Caravita, Mario Formica, Domenica Occhino e Margherita Alioto, Antonella Fenili, Alberta Piazza, Rossella Ricci, Nadia Presotto, Filippo  Biagioli, Reusarte – Leonarda Faggi, Angela Marchionni, Sergio Lagomarsino, Vito Totire, Mauro Malafronte, Anitya – Angela Cosenza, Elena Castagnola, Gianni Bellesia,  Cinzia Carrubba, Stefania Verderosa, Vanessa Zannoni, Gabriella Oliva, Benedetta Jandolo, Elena Bottari,Antonella Brusati, Attilio Maxena, Giorgio Ferlazzo Ciano, Rossana Chiappori, Benedetta Macini, Paolo Lo Giudice, Francesca Ghizzardi, Amedeo Gaggiolo, Aldo Celle, Carlotta Calderazzo, Roberto Garbarino, Sandra Ercolani, Mamy Costa,  Irene Sarzi Amadè, Laura Minuti, Claudio Costa, Stefania Pallotta, Laboratorio Selvaggiastro a cura di Gianna Pera e Giuliana Pizzocri con le opere di Antonio Anzalone,  Claudio Caprara, Ever Zambelli, Simone Visconti, Linda Schipani, Alessandra Spagnolo, Salvatore Severo.

RiartEco 2015, il riconoscimento al rifiuto: evoluzione e futuro ultima modifica: 2015-05-21T08:20:44+02:00 da CanaleSicilia