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Restaurare e riqualificare con un contributo del 100% a fondo perduto, di che si parla?

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Carlo AmatoMisura 7.6 del PSR per restaurare e riqualificare il patrimonio culturale e naturale della Sicilia previsto un contributo 100% fondo perduto di cui in questo periodo, improvvisamente, si parla tanto.

La misura annulla il bando precedente del 2017.

Vediamo di chiarire e riportare ad una descrizione e quindi conoscenza reale delle cose.

Questo bando che attiva la misura 7.6 del PSR non è rivolto ai privati ma agli enti pubblici. Possono accedere ai finanziamenti i cosiddetti Villaggi Rurali e cioè un territorio popolato da non più di 500 abitanti che deve essere PRIVO di AUTONOMIA AMMINISTRATIVA. Gli interventi riguardano SPAZI E ED EDIFICI PUBBLICI E NON PRIVATI che sono stati dichiarati Siti Pubblici di Pregio dalla Sopraitendenza dei Beni Culturali o da altri Enti Pubblici all’uopo preposti. Per quanto riguarda il nostro comune occorre precisare che il Centro Storico, anche se ha un numero di abitanti inferiore a 500, è sede del Comune e pertanto ha autonomia amministrativa e quindi escluso ipso facto dagli investimenti ammissibili. Le altre frazioni PRIVE DI AUTONOMIA AMMINISTRATIVA come San Costantino, Sant’Arcangelo, Fiumara, Sant’Ignazio e così a seguire non hanno Siti Pubblici di Pregio, mentre la frazione Gliaca, oltre a non avere quest’ultimo requisito, supera il numero degli abitanti previsti dal bando. A tutto questo si deve aggiungere che le risorse messe a disposizione della regione arrivano a €.4.000.000 somma assolutamente non sufficiente per l’ammissibilità finanziamento di una grande quantità di richieste e se si considera che il limite massimo di finanziamento per ogni singolo progetto è di circa e €420.000 si comprende come potranno essere pochi i progetti che, in tutta la Sicilia, saranno ammessi al finanziamento. Viene pubblicato un elenco relativo alle “Aree Rurali con problemi di sviluppo” in cui viene elencato, anche, il Comune di Piraino.

Questo elenco, in realtà, individua esclusivamente quali sono i comuni che appartengono alle Aree Rurali ma non è un elenco che stabilisce quali sono i comuni ammissibile al finanziamento. Essere presente nell’elenco non significa, affatto, che ci siano i requisiti per essere ammessi. Una maggiore attenzione, forse ma solo forse, avrebbe potuto evitare di sostenere questa, diciamo?, superficialità. Tutto questo è facilmente comprensibile con la lettura del bando che permetterebbe di riportare, viceversa, notizie esatte. Si precisa che il bando era stato attenzionato dall’Amministrazione Comunale e dall’Ufficio Tecnico già alla prima pubblicazione avvenuta nel 2017 e successivamente annullato nel marzo 2018. Da una attenta ricerca nel territorio del nostro comune non si è individuato nessuna frazione con un Sito Pubblico che avesse i requisiti di Sito di Pregio. In ogni caso invito tutti coloro, in particolare chi riveste cariche istituzionali e che avranno la pazienza di studiare, attentamente, questa sottomisura ad attenzionare e, quindi, proporre a questa amministrazione i villaggi rurali del nostro Comune che possiedono i requisiti previsti e cioè la presenza di Siti Pubblici di Pregio e saremo ben lieti di dare il nostro più incondizionato supporto. Si riporta la pagina 6 punto 6 punto nella quale vengono descritti i criteri di ammissione agli investimenti.

Cosa dire se non quello di sorprendermi sempre di più. Continueremo a lavorare perché i nostri obiettivi per lo sviluppo e la crescita del nostro Comune possano essere raggiunti. Gli altri? Beh!!!!

Carlo Amato
Vice sindaco di Piraino

Restaurare e riqualificare con un contributo del 100% a fondo perduto, di che si parla? ultima modifica: 2018-11-30T15:04:16+01:00 da CanaleSicilia