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Reclutamento dei Revisori degli enti locali in Sicilia, ne hanno parlato a Brolo

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Tiziana VinciLo scorso 1° Marzo, su iniziativa del Presidente di Ancrel Messina Provincia, Dott.ssa Tiziana Vinci, si sono riuniti a Brolo presso la Sala “Rita Atria” numerosi Revisori di Enti Locali siciliani.

Alla riunione hanno presenziato anche il Dott. Lucio Catania, Segretario generale del Comune di Barcellona P.G. (ME), pubblicista, esperto di ordinamento degli Enti Locali, specie in riferimento alla legislazione regionale, il Consigliere Nazionale di ANC Dott. Salvo Geraci, il Presidente dell’U.G.D.C.E.C di Patti Dott. Giuseppe Bruno, i Consiglieri dell’ODCEC di Patti (ME) Dott. Giuseppe Marchese e Dott.ssa Fabio Leonilda, il Dott. Lo Giudice di ANC Catania, la Dott.ssa Tania Casi di ANC Siracusa, il Dott. Franco Vito dell’ODCEC di Messina che ha portato i saluti del Coordinatore regionale della Conferenza dei Presidenti degli ODCEC della Sicilia.

La riunione è stata indetta per cercare soluzioni alle criticità emerse in relazione all’art. 39 della L. R. 16/2017 che disciplina il reclutamento dei Revisori degli enti locali in Sicilia.

A poco più di un anno dall’entrata in vigore della norma è evidente che la stessa presenta delle lacune che possono essere in parte colmate attraverso una Circolare Assessoriale ma che in parte necessitano invece di un vero e proprio intervento legislativo.

I Revisori riuniti in assemblea hanno richiesto l’istituzione di un elenco regionale in cui possano essere indicati tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla norma con evidenza degli incarichi ricoperti da ciascuno.

Dalla riunione è anche emersa la necessità che i bandi degli enti appartenenti alla stessa fascia demografica vengano uniformati ad uno schema tipo.

I lavori assembleari hanno chiaramente lasciato intendere che l’esigenza maggiormente percepita è quella di conferire maggiore chiarezza e trasparenza alle procedure di estrazione, rendendo noto a tutti i partecipanti, con anticipo rispetto alla data di convocazione del Consiglio dell’Ente locale in cui avverrà l’estrazione, sia l’elenco dei nominativi di tutti i partecipanti ritenuti idonei con relativo numero attribuito, sia la data in cui avverrà l’estrazione stessa.

I revisori propongono, inoltre, che i nominativi dell’elenco dei soggetti idonei vengano letti pubblicamente e che, sempre in seduta pubblica, il biglietto contenente il numero attribuito a ciascuno venga chiuso e poi inserito nell’urna.

Per ogni componente dell’Organo di revisione, è stato proposto che vengano estratti due supplenti che potranno eventualmente subentrare nella carica durante tutta la durata del mandato.

I Revisori chiedono inoltre, a gran voce, che i loro compensi vengano determinati prima dell’estrazione a sorte e che gli stessi siano fissi e non siano più suscettibili di mortificati ribassi che ledono la dignità professionale ed impediscono l’efficiente svolgimento del mandato stesso. Anche le spese di trasferte non devono poter essere arbitrariamente ridotte.

Al termine dei lavori è stato prodotto un documento contenente tutte le istanze avanzate che è stato indirizzato all’Assessore alle Autonomie Locali On.le Bernadette Grasso.

Reclutamento dei Revisori degli enti locali in Sicilia, ne hanno parlato a Brolo ultima modifica: 2018-03-05T17:11:49+01:00 da CanaleSicilia