Home Attualità Quello che accade giornalmente sui treni siciliani – “Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche”

Quello che accade giornalmente sui treni siciliani – “Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche”

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All’Assessore Regionale Infrastrutture e Trasporti
On.le Antonino Bartolotta
All’ Ing. Marco PITTALUGA
Direttore Generale
Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie
Agli Organi di Stampa

Quello  che  accade  giornalmente  sui  treni  siciliani  è  sempre  più  sconvolgente.  Treni sempre più affollati a causa di una crisi che attanaglia sempre più le persone e dalla quale gli unici  immuni sono i nostri politici.

Quello che accade giornalmente sui treni siciliani - "Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche"Treni  sempre  più  obsoleti,  a  dispetto  di  quanto  dichiarato  da  qualche  dirigente  di Trenitalia  pubblicamente  (rif.  Dibattito  sul Trasporto ferroviario  in Sicilia,  Cefalù,  7 Marzo 2013): l’80% dei treni in Sicilia sono nuovi o rimodernati.

Probabile,  ma  se  questi  treni  non  vengono  sottoposti  a  manutenzione  allora  meglio avere treni vecchi di 50 anni ma mantenuti correttamente. Ecco che treni con tre carrozze, circolino con una carrozza chiusa per porte guaste e malfunzionamenti vari, e le persone stipate come “bestie”.

Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche.

Chiediamo  alle  autorità  competenti  di  conoscere  l’esatta  composizione  programmata per  tutti  i  treni  nelle  direttrici  Palermo-Messina,  Palermo-Agrigento,  Palermo-Punta  Raisi, Palermo-Giachery e Palermo-Trapani. E’ chiaro che se un treno è programmato con 4 carrozze non può essere effettuato con un solo “Minuetto”.

Quello che accade giornalmente sui treni siciliani - "Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche"Vogliamo  conoscere  se  l’  “errata”  composizione  viene  sanzionata,  perché  in  caso contrario  è  chiaro  che  viene  commesso  un  illecito  che  ci  riserviamo  di  denunciare  alle autorità competenti. Altrettanto  passibile  di  denuncia  chi  è  proposto  a  controllare  ed  invece  “sorvola” quotidianamente. Se  poi  la  cruda  verità  è  che  si  “paga”  a  Trenitalia  un  servizio  che  non  è  capace  di garantire, allora che si denunci chiaramente. Invitiamo il nostro Assessore ad un giro sui nostri “caldi”  ma tanti pieni di umanità treni e quanto prima ad adottare tutti i provvedimenti del  caso.

Nell’attesa di un sicuro riscontro, porgiamo cordiali saluti Palermo,

Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
PATTO PENDOLARI ITALIANI

Quello che accade giornalmente sui treni siciliani – “Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche” ultima modifica: 2013-05-22T08:46:10+02:00 da CanaleSicilia