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Patti – Gli spettacoli al Beniamino Joppolo per la rassegna teatrale “Tindari Teatro Giovani”

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Ecco una nota sugli spettacoli tenutisi questa mattina sul palcoscenico del Teatro “Beniamino Joppolo” di Patti, nell’ambito della rassegna teatrale “Tindari Teatro Giovani”, organizzata dal Liceo “Vittorio Emanuele III” in collaborazione con il Comune di Patti.

 

IC Capo D'Orlando

Istituto Comprensivo Statale N° 2 “Giovanni Paolo II” – Capo d’Orlando
“Capitan seniu”

di Nino Martoglio

Cast:
Seniu (Capitano) Riolo Biagio
Rachela (Sua Sorella) Salpietro Damiano Giorgia
Mariu (Loro nipote) Galipò Christian
Tina (Loro nipote) Franchina Federika
Don Saveriu Sollima Smiriglia Marco
Notaru Quattrocchi Vicari Vincenzo
Domestica Raccuia Valeria

Scenografia e costumi Destro Impicca Ludovica – Rosella Musico Federica
Regia Anna Accordino e Galipò Patrizia
Docente referente Anna Accordino
Dirigente Scolastico Dott.ssa Antonina Milici

Nota di regia:
L’idea della rappresentazione teatrale della commedia Capitan Senio deriva dal volere produrre una storia allo stesso tempo realistica e metaforica, al fine di parlare del rapporto tra individuo e identità culturale, in un mondo che sempre più tende a costruire occasioni di contaminazione e di crisi identitaria.

Per la realizzazione dello spettacolo teatrale si sono seguite alcune semplici, basilari regole, così da far arrivare al pubblico in modo chiaro e leggibileciò che si è voluto rappresentare. Si sono tenuti presenti alcuni punti fondamentali relativi sia alla tecnica di recitazione di base sia a quella relativa all’interpretazione, due cose entrambe importanti quando si mette in scena un lavoro, in modo particolare quando ha a che fare con attori non professionisti, specialmente bambini. Alcuni accorgimenti sono stati messi in atto su come “far muovere” gli attori sulla scena perché lo spettacolo diventi coinvolgente e il messaggio arrivi chiaro e con grande forza comunicativa al pubblico.

La trama si dipana sulle liti tra un caratteristicoe orgoglioso uomo di mare e la sorella, una zitella.

Le liti sono cagionate dai due giovani nipoti che,coi loro dispetti, capricci e puerili dissidi, cercano invece di nascondere il loro intimo segreto. L’impianto originale dell’azione risiede, con abilitĂ  scenica da parte dell’autore, nella sua dinamicitĂ  e nell’insieme di situazioni schiettamente comiche, contornate da una velata ironia caricaturale, che mette in risalto i costumi e le peculiari caratteristiche di un popolo fieramente legato alle proprie tradizioni, quale può essere quello siciliano. La commedia è ricca di elementi burleschi, vivaci, siano essi personaggi che portano in scena la loro sorridente ingenuitĂ , oppure il rapido variare di situazioni che si spingono nell’esito opposto a quello logicamente atteso. Però dietro una evidente grettezza e convenzionalitĂ , che spingono i personaggi ad adattarsi agli schemi morali della societĂ , il senso giocoso della finzione e la trasfigurazione comica nascondono il celebre lieto fine!

 

IC Brolo

Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado di Brolo
“Alito di vento”

dramma ispirato al Diario di Anna Frank

Cast:
Anna Frank Monastra Elisa
Margot Frank Bonina Giulia
Otto Frank Ricciardi Giuseppe
Edith Frank Piazza Anna
Sig.ra Van Daan Passalacqua Ersilia
Sig. Van Daan Bardaro Salvatore
Peter Siragusano Matteo
Hitler e Dussel Segreto Giuseppe

Segreto Giusy (voce narrante), Ballato Sophia (voce narrante), Bonina Giulia, Terranova Maria Grazia, Piazza Anna, Passalacqua Ersilia, Taviano Elisabetta, Lenzo Alice, Armenio Aurora, Mondello Elena, Siracusano Matteo, Ferro Fabiana, Petrelli Emanuele, Vandelli Alessandro, Bardaro Salvatore, Galipò Stefano, Segreto Giuseppe, Ricciardo Ara, Spinella Flavia, Fazio Maria Vittoria, Ricciardi Giuseppe, Galvagno Daniele, Ridolfo Maristella, Scaffidi Marco, Sirbu Gabriela, Marino Vincenzo, Culatore Francesco, Passalacqua Gioele, Mondello Sara, Barbera Clara, Lombardo Antonio, Catena Maria Carmen, RicciardelloAnna Pia, Pintaudi Anna, Monastra Elisa.

Gruppo chitarra Ioppolo Roberta, Pullella Francesco, Scarpaci Mariano, Lucifero Davide, Ramazzotto Ballato, Maria Chiara

Musiche La colonna sonora è “Adagio per archi” di Samuel Barber; “La barcarola” di Offenbach, con sassofono e fisarmonica; “Auschwitz” di F. Guccini, accompagnata da un gruppo di chitarristi.

Regia Carmela Messina
Docente referente Prof.ssa Carmela Messina
Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Ricciardello

Nota di regia:
L’opera teatrale “Alito di vento” si ispira al Diario di Anna Frank ed affronta il tema dell’Olocausto.
Il testo è stato scritto dalla docente Carmela Messina, che ne ha curato la regia. Il dramma, in tre atti, è preceduto da un prologo recitato da due voci narranti che simboleggiano la vita, nelle sue molteplici sfaccettature, e la memoria, valore di alta efficacia morale e formativa. La trama vuole essere un cammino attraverso le fasi della Shoah (leggi di Norimberga, ghetto di TerezÏn, storia dei Frank, campi di concentramento..) e si snoda attorno alle vicende di otto rifugiati ebrei (la famiglia dei Frank, la famiglia Van Daan e il dentista Dussel), vittime della follia nazista, vissuti in clandestinità e finiti tragicamente nei lager.

Oggetto della rappresentazione sono:

  • le sofferenze e le umiliazioni dei popoli che per la loro “diversità” vengono annientati dalla barbarie umana;
  • l’adolescenza, vissuta dalla protagonista, Anna Frank, in modo sofferto e con consapevolezza fluttuante fra sogni, ideali, speranze e crudeli realtĂ ;
  • i valori e i diritti umani negati dalla Shoah e riaffermati con determinazione dagli alunni-attori;
  • la memoria storica, da ritenersi strumento pedagogico efficace “per non dimenticare”, ma soprattutto per non ricadere negli errori/orrori del passato.

Alito di vento è la cronaca di un adolescente ebrea che ama la vita, ma che urta contro il muro invisibile dell’odio razziale e cade, senza più rialzarsi, portandosi nella tomba il sogno di un’umanità migliore. La giovane lascia un diario, tradotto in 54 lingue: documento di inestimabile valore storico-morale, voce di un’anima che crede nel trionfo del bene, messaggio senza tempo e senza spazio.

Toccanti i bambini delle scuole elementari che hanno intonato un canto alla vita e all’infanzia strappata.

Ottime le scelte musicale, in particolare l’esecuzione di Auschwitz di Francesco Guccini da parte di una toccante voce solista,accompagnata dal vivo da due giovanissimi e bravi chitarristi. Il lavoro si è concluso con un ringraziamento commovente della regista Carmela Messina che ha dedicato lo spettacolo al professore Rosario Parasiliti che come un alito di vento vive ancora ed è vivo nel cuore di tutti quelli che hanno avuto la gioia di conoscerlo e poterne raccontare i suoi pregi agli altri.

Patti – Gli spettacoli al Beniamino Joppolo per la rassegna teatrale “Tindari Teatro Giovani” ultima modifica: 2014-05-07T22:36:29+02:00 da CanaleSicilia