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Partito democratico – Regionali, le dichiarazioni post voto

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Luisa AlbanellaLuisa Albanella, Camera dei Deputati

“Il risultato delle elezioni siciliane era prevedibile, date le condizioni, ma non meno pesante come tutte le sconfitte. Tutto è stato reso ancor più doloroso dalla mancata elezione dell’amico e compagno nostro candidato all’Ars, Angelo Villari, nonostante i suoi 11.500 voti.

La conseguenza è un partito sempre più senza radici di sinistra, a causa anche della sua politica e di forze provenienti dal centrodestra. Quando si perdono appuntamenti elettorali importanti, come il referendum popolare, le elezioni locali in modo continuativo, ora anche in Sicilia, bisogna non solo ammettere le sconfitte ma anche ciò che le ha generate. Non escludendo di cedere dignitosamente il passo.

In politica dovrebbe funzionare così. C’è bisogno di una vera analisi e di un’autocritica su una serie di questioni. Quando va a pezzi l’unità di un disegno importante, vale poco scaricare le colpe su altri, anche se c’è stata qualche motivazione. Ora dobbiamo cercare di ricostruire con umiltà: non è una questione di nomi ma di sostanza e di programmi. Gli eventi vanno veloci. Va ricucito e ricostruito il campo e la tela di un Centrosinistra di governo, guardando avanti, ma facendo un salto di qualità. Nell’interesse dei cittadini siciliani e del nostro Paese”. Lo dichiara Luisa Albanella, parlamentare nazionale Camera dei Deputati.

Concetta RaiaConcetta Raia, coordinatrice regionale Sinistra PD

“Nel Partito Democratico è arrivato il momento di aprire una vera riflessione, di errori ne sono stati commessi tanti, a partire dal tempo perso nell’individuare il candidato presidente, dal metodo, dalle alleanze e dalla formazione delle liste. Chi ha meno responsabilità è solo il professore Micari, degnissima persona, a cui va il mio ringraziamento per aver con generosità accettato la candidatura a presidente, in un momento non semplice per la politica siciliana.
Il PD ha perso e non c‘è che girarci attorno, ridurre la questione ad una sterile conta di percentuali è da dilettanti della politica, cosi come dire che la colpa è sempre degli altri: ciò non è serio e neanche assolutorio delle responsabilità del gruppo dirigente del partito a qualunque livello. In questi anni di Governo, in Sicilia e a livello nazionale, così come ancora in molte citta italiane e siciliane, il PD doveva crescere, fare apprezzare la sua proposta politica e invece non è stato e non è così: che si governa a fare, se poi le gente non riconosce e guarda con fiducia al buon operato?
Proprio per queste ragioni bisogna trarre le conseguenze, perché quando un gruppo dirigente ai massimi livelli persevera nell’errore (elezioni amministrative, referendum, elezioni regionali) l’unica strada possibile è quella di fare un passo indietro. Non ci si può nascondere dietro il metodo dell’assoluzione generale. Il responso delle urne è davvero pesante, la sconfitta del Partito democratico è sotto gli occhi di tutti e questo risultato, purtroppo, cancella per molti aspetti la missione per la quale è nato il PD e lo trasforma in una “BABELE” politica. La battaglia elettorale che abbiamo condotto, che ha visto conseguire 11.500 preferenze ad Angelo Villari, voleva evitare il rischio di una deriva senza radici, fatto da troppo ceto politico proveniente da altri partiti di Centrodestra, che si allontana sempre più dalla costruzione di un partito di popolo, che guarda ai valori del centro-sinistra, quelli della solidarietà, del mondo del lavoro e della produzione, dei diritti, della giustizia sociale e della lotta alle disuguaglianze. Il Pd o è il partito di tutti che tiene conto e rispetta il pluralismo e le migliori tradizioni del Centrosinistra italiano o rischia di percorrere una strada senza ritorno”. Lo dichiara l’on. Concetta Raia, coordinatrice regionale Sinistra PD.

Angelo VillariAngelo Villari, coordinatore provinciale Sinistra PD

“Ho preso atto con amarezza del risultato elettorale. Non sono riuscito a vincere una competizione molto più che difficile, nonostante un risultato importante ottenuto con 11.500 preferenze, che non sono certamente poche, e che rappresentano un consenso consapevole ed espresso liberamente. Abbiamo raggiunto questi risultati attraverso una campagna elettorale che ha rispecchiato il nostro il profilo umano e le nostre scelte politiche.

Sento il bisogno di ringraziare tutti i miei sostenitori che con generosità si sono impegnati in questa campagna elettorale e ciascuno degli 11.550 elettori che hanno avuto fiducia in me, essi rappresentano e rappresenteranno la base per continuare a perseguire la nostra idea di politica e di società, pulita e trasparente, un’ideale che rischia di smarrirsi.

Oggi più che mai c’è bisogno di una politica che guardi ai territori, alle comunità, ai giovani, alle forze produttive e del lavoro per garantire il diritto alla salute, il diritto all’istruzione, il diritto al lavoro e i diritti di cittadinanza e per dare a tutti pari opportunità in una società più giusta e meno diseguale, che miri all’inclusione sociale dei soggetti più deboli.

Per questi obiettivi non disperderemo questo grande consenso politico, umano e di valori.  Io continuerò ad impegnarmi senza sosta in politica e nella società, insieme ai tanti che credono ancora ai valori della nostra storia e alla coerenza del nostro agire e del nostro fare. Cosi continueremo a lavorare per vincere le sfide che abbiamo davanti.

Noi ci siamo ritrovati a dovere fare i conti da un lato con un malcontento diffuso nei confronti di un Pd che ha perso la sua identità, dentro al quale centinaia di migliaia di cittadini non si riconosco più e che hanno scelto altro, disorientati, confusi, arrabbiati; dall’altro, a dover contrastare con difficoltà metodi di una competizione sleale e spesso spregiudicata, non solo fuori dalla lista del Pd, che certamente non appartengono alla nostra cultura, alla nostra storia e al nostro impegno per conquistare il consenso necessario a vincere le sfide. Restiamo in campo, lo dobbiamo alle migliaia di elettori che ci hanno dato il loro consenso e alla nostra voglia di poter dare concretezza ad un’altra idea di politica e di società”. Lo dichiara Angelo Villari, coordinatore provinciale Sinistra PD.

Partito democratico – Regionali, le dichiarazioni post voto ultima modifica: 2017-11-09T16:08:06+01:00 da CanaleSicilia