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Neonata morta – Piazza (Acoi), «ok task force ma serve riforma strutturale»

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Diego Piazza - Presidente ACOI“Apprezziamo l’impegno del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, anche perché riteniamo necessario un intervento dello Stato in collaborazione con la Regione per affrontare i problemi del sistema sanitario siciliano.

Al di là del caso siciliano, è indispensabile correggere le anomalie organizzative e strutturali dell’intero sistema sanitario nazionale, perché non è possibile accettare 21 SSN diversi per ogni regione. Ben venga la task force contro la mala politica sanitaria, ma è chiaro che serve una riforma strutturale del sistema. In quest’ottica il ruolo di Agenas per la valutazione degli esiti è molto importante ed è auspicabile un coinvolgimento delle società scientifiche per correggere le anomalie organizzative che hanno creato eventi la cui gravità è davanti gli occhi di tutti”.

Lo afferma Diego piazza, presidente dell’Acoi (Associazione chirurghi ospedalieri italiani).

 


 

Sicilia. Morte neonata. Lupo: piena fiducia all’assessore Borsellino

“La comunicazione dell’Assessore Lucia Borsellino all’Ars è pienamente condivisibile. L’assessore Borsellino merita tutta la fiducia dell’Assemblea regionale e dei siciliani, affinché possa proseguire lo straordinario e appassionato lavoro di cambiamento della Sanità in Sicilia”.

Lo ha detto Giuseppe Lupo deputato all’Ars e presidente della direzione regionale del Pd siciliano.

 


 

Dopo la relazione in Aula della Borsellino Ncd: “Disamina teorica: la realtà è tutt’altra!”

“I parlamentari Ncd si congratulano per la lunga e articolata relazione anche se, in parte, autocelebrativa, dell’assessore Borsellino. Ci è sembrata esaustiva, in Aula ma, nello stesso tempo – sottolineano – la descrizione che l’assessore ha fatto, appare esclusivamente teorica: non è la vera organizzazione Sanitaria in Sicilia. E le disfunzioni quotidiane, i casi di malasanità, che si registrano, stanno a dimostrare che siamo lontani da quanto è stato ribadito oggi in Sala d’Ercole. Cioè, uno scollamento fra tutto ciò che è stato detto e l’impatto giornaliero con la realtà”.
“Basti pensare – riprendono – che i posti letto di terapia intensiva neonatale previsti sono ottanta mentre, nella realtà, vi sono sono circa centodieci. Non si comprende come, in quella notte che è stata fatale per la povera Nicole, non sia stato possibile trovare un posto letto disponibile nella stessa città per le cure rianimatorie alla neonata”.

“A questo punto, siamo convinti della non appropriatezza dei ricoveri perché è inimmaginabile che in una regione con più di trenta posti letto rispetto agli standard non si riesca a trovare una disponibilità per una emergenza neonatale. Pertanto – proseguono – invitiamo l’assessore a maggiori controlli e a vigilare sulla sicurezza dei ricoveri: aspetto fondamentale della Sanità in genere”.

“Per quanto riguarda le responsabilità che potranno emergere durante gli accertamenti e dalle inchieste della Magistratura, è chiaro che ne aspettiamo gli esiti con doveroso rispetto, sia nei riguardi degli operatori e sia nei riguardi degli organi inquirenti. E, comunque – concludono – ci riserviamo di reintervenire allorquando avremo un quadro più netto e chiaro di tutta la triste vicenda”.

Neonata morta – Piazza (Acoi), «ok task force ma serve riforma strutturale» ultima modifica: 2015-02-19T09:14:46+01:00 da CanaleSicilia