Home Cronaca Messina – Vendeva pesce “taroccato”, rischia fino a 2 anni di reclusione

Messina – Vendeva pesce “taroccato”, rischia fino a 2 anni di reclusione

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Guardia di Finanza MessinaFrode in commercio sventata grazie ad un‚Äôoperazione condotta dalla Guardia di Finanza di¬†Messina, in collaborazione con la Sezione Annona dei Vigili Urbani ed il personale veterinario dell‚ÄôAzienda Sanitaria Provinciale di Messina, nell’ambito dei controlli¬†predisposti in occasione delle festivit√† natalizie.

In un esercizio commerciale del centro cittadino sono stati sequestrati 25 kg di filetto¬†‚Äúbrosme‚ÄĚ, venduto agli ignari acquirenti come baccal√†, pur essendo un prodotto di qualit√† notevolmente inferiore. Il responsabile √® stato denunciato all‚Äôautorit√† giudiziaria e rischia¬†una condanna alla reclusione fino a due anni o una multa fino a 2.065 euro. Il prodotto sottoposto a sequestro √® stato distrutto poich√© in cattivo stato di conservazione.

La frode in commercio scoperta dalla Guardia di Finanza √® abbastanza diffusa, e prevede¬†che una specie ittica sia venduta per un‚Äôaltra di maggiore pregio. Il baccal√† ‚Äútaroccato‚ÄĚ, nel¬†caso specifico il ‚Äúbrosme‚ÄĚ, √®, infatti, una specie anch‚Äôessa appartenente all‚Äôordine dei¬†gadiformes come il merluzzo, ma meno pregiata e ‚Äď soprattutto ‚Äď meno costosa.

I controlli della specie continueranno incessantemente ed in collaborazione con le autorità competenti per territorio, secondo i protocolli di intesa vigenti volti ad assicurare il coordinamento delle attività di controllo nel settore della pesca marittima, a testimonianza dell’impegno delle Fiamme Gialle contro ogni forma di concorrenza sleale e, soprattutto, nella tutela della sicurezza alimentare dei consumatori e delle risorse ittiche.

Messina – Vendeva pesce “taroccato”, rischia fino a 2 anni di reclusione ultima modifica: 2017-12-18T15:23:21+01:00 da CanaleSicilia