Home Attualità Messina – Nascerà un polo bibliotecario centralizzato

Messina – Nascerà un polo bibliotecario centralizzato

1,447

Picciolo Purpura NavarraProtocollo d’intesa Regione Siciliana Università di Messina per la biblioteca centralizzata.

Siglato a Palermo il protocollo a firma Purpura-Navarra che consentira’ in 24 mesi, nella sede dell’ex facolta’ di economia e commercio (in via dei verdi), di far nascere un polo bibliotecario centralizzato unico nel suo genere.

On. Picciolo: “Un traguardo storico per la nostra citta’ che potra’ finalmente coronare il sogno di disporre del proprio patrimonio librario utilizzando le più moderne tecnologie in una struttura all’avanguardia, un’opera che servirà anche ad arricchire l’offerta formativa dell’Università messinese”.

“Provo entusiasmo per il protocollo d’intesa firmato stamani dall’Assessore ai beni culturali ed all’identità  siciliana Antonio Purpura e dal magnifico Rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra, che voglio personalmente ringraziare per dedizione ed attenzione.

Grazie all’accordo al quale abbiamo lavorato con il collega e presidente della commissione cultura onorevole Marcello Greco, l’Università di Messina torna in possesso di un polo bibliotecario di primo livello e siamo certi che con procedure trasparenti e tempistiche europee (affidate appunto direttamente all’Università peloritana) in circa 24 mesi la città dello Stretto ritroverà, con le più moderne tecnologie ed in uno spazio degno della propria storia, il modo giusto per usufruire dell’immenso patrimonio librario di cui dispone”.

Lo afferma il presidente regionale del nascente movimento politico “Sicilia Futura” on. Beppe Picciolo che ha assistito, emozionandosi, alla firma del protocollo d’intesa tra Regione Siciliana ed Università di Messina per il nuovo polo bibliotecario centralizzato che sorgerà nei locali dell’ex facoltà di Economia e Commercio in Via dei verdi.

“Messina mette a segno un altro importante punto per ritrovar le ragioni del proprio essere comunità, l’annosa questione dell’immenso patrimonio librario sparpagliato in tanti “rivoli-depositi” cittadini, con notevoli costi per le casse dei contribuenti (circa 270mila euro di fitti passivi), trova con la sigla del protocollo Regione-Università una conclusione ottimale che prevede: il recupero della vecchia palazzina di via dei Verdi, già sede della biblioteca regionale con nuovo utilizzo per uffici amministrativi, mentre l’attiguo plesso sede della Facoltà di Economia e Commercio verrà destinato ad ospitare il nuovo polo bibliotecario messinese, con lavori di ristrutturazione per quasi 3.5 milioni di euro ed una dotazione annua di supporto, sempre a carico della Regione, di 130mila euro. Un successo per il nostro territorio – ha sottolineato Picciolo – con i meriti ascrivibili a quanti hanno creduto in questa importante operazione di riqualificazione della nostra memoria, con in testa l’ex assessore regionale ai beni culturali professoressa Giusi Furnari, che ha creduto con amore e coraggio nell’intesa con l’Università, ed il sovrintendente Rocco Scimone, che ha curato, insieme alla dottoressa Vitalba Vaccaro, attenta dirigente del Dipartimento BBCC, ed al direttore generale dell’Università di Messina Franco De Domenico, i delicati passaggi per far si che l’intero corpo dell’ex biblioteca potesse rinascere ed essere nuovamente valorizzata assurgendo al ruolo centrale nella formazione e crescita culturale dei nostri giovani e di tutti i cittadini siciliani”.

On. Beppe Picciolo

Messina – Nascerà un polo bibliotecario centralizzato ultima modifica: 2015-10-20T15:20:20+02:00 da CanaleSicilia