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Messina – «Il Consiglio non vuol fare il suo “regalo” alla città!»

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BUS ATM - MessinaEcco una triste nota del gruppo consiliare a fine giornata di ieri…

Questa mattina l’assessore Cacciola ha presentato i nuovi bus ATM come il “regalo di Natale” alla città.

Il dirigente alla mobilità Ing. Pizzino, nella stessa conferenza stampa, confidava che la città potesse ricevere nel pomeriggio un altro grosso “regalo”: l’approvazione da parte del Consiglio comunale del Contratto di Servizio ATM.

Il contratto di servizio può essere considerato un documento storico: regola il rapporto tra il Comune e la sua partecipata e non è mai esistito dalla fondazione dell’azienda stessa.

Eppure il Consiglio Comunale, riunitosi alle 16 con all’ordine del giorno proprio la proposta di approvazione di questo documento, si è chiuso alle 20 senza un nulla di fatto. Una discussione che può solo essere considerata dilatoria, come lo stesso assessore Cacciola ha evidenziato in aula. Ripetuti interventi su “cavilli”: sulla modalità del parere del dirigente della ragioneria, sul votarlo prima del bilancio previsionale, etc.

Eppure in aula erano presenti tutti gli attori per risolvere ogni dubbio di natura amministrativa e tecnica: il dirigente alla mobilità ing. Pizzino, il ragioniere generale Cama, il direttore generale ATM Foti, l’assessore alla mobilità Cacciola.

BUS ATM - MessinaIl Consiglio comunale si è chiuso con una mozione d’ordine del presidente della commissione bilancio Carlo Abate (gruppo DR) che ha ottenuto il rinvio della discussione con una motivazione a verbale che suona più o meno così: “sono giorni di questioni importanti, ci sono i bilanci, domani dobbiamo approfondire per poterli votare con serenità”. Eppure per circa 4 ore si sarebbe potuto entrare nel merito di un documento che è nelle mani del Consiglio dall’ottobre scorso e lavorare ad oltranza per poter dare il nostro dovuto contributo (e non un regalo) alla città e ad un’azienda che si sta rimettendo in piedi e che aspetta impaziente un contratto di servizio che gli permetta di acquisire una sempre maggiore credibilità con i suoi creditori e non solo.

“Con un intervento in aula ho già sottolineato l’assurdità di un tale spreco di tempo – afferma Lucy Fenech – e che nella commissione competente, dove il contratto è stato esitato un paio di mesi fa, nessuno aveva posto le questioni emerse oggi in aula. Se l’aula avesse avuto intenzione di non votare il contratto di servizio ATM prima del bilancio di previsione, non si capisce perché ne abbia cominciato la trattazione questo pomeriggio”.

Ricordiamo inoltre che il gruppo dei Democratici Riformisti, che oggi ha chiesto ed ottenuto di rimandare la discussione del contratto di servizio ATM, nello scorso febbraio bloccò l’iter del piano di riequilibrio rimodulato nelle more dell’approvazione dei contratti di servizio delle partecipate, affermando allora che fossero propedeutici alla votazione. Ebbene, il piano di riequilibrio lo votarono senza quei contratti che oggi per loro e per tutta l’aula evidentemente sembrano non aver più nessuna urgenza!

Lucy Fenech
Ivana Risitano

Messina – «Il Consiglio non vuol fare il suo “regalo” alla città!» ultima modifica: 2015-12-24T10:17:33+01:00 da CanaleSicilia