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Messina – Consegna della bandiera ai due pattugliatori multiruolo

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Pattugliatori GDF-MessinaMonte Sperone e Monte Cimone, i due pattugliatori in forza al Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina.

Domani 23 settembre 2015 si svolgerà la solenne cerimonia militare, per la consegna della la “Bandiera Navale” a 2 Pattugliatori Multiruolo del Corpo.

La Bandiera Navale è il simbolo che da sempre contraddistingue la Nazionalità delle unità navali militari ed è consacrata nelle convenzioni internazionali. La Bandiera Italiana perpetua l’onorata tradizione marinara dello Stato, attestando l’appartenenza Nazionale della nave di bandiera.

L’uso della “Bandiera Navale”, istituita nel lontano 1947 con Decreto dell’allora Capo Provvisorio dello Stato, Onorevole Enrico De Nicola, come segno distintivo delle navi militari italiane, è stato esteso anche alle unità navali della Guardia di Finanza, in virtù della loro iscrizione nei ruoli speciali del naviglio militare dello Stato.

Il vessillo, simbolo della Patria e dell’unità della Nazione, della sua Storia, delle sue Tradizioni e del ricordo dei Caduti, rappresenta da oggi, quindi, un ulteriore stimolo per gli equipaggi delle suddette Unità Navali, impegnati nella difesa degli interessi economico-finanziari dello Stato e dell’Unione Europea.

Pattugliatore GDF MessinaLa cerimonia, che riveste carattere di assoluta solennità e rilevanza a livello Nazionale, si svolgerà all’interno della prestigiosa Base Navale della Marina Militare – Zona Falcata in Messina, vedrà schierate le Unità Navali destinatarie della consegna della bandiera con i relativi equipaggi, un reparto in armi per la resa degli onori ed una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’Arma della città, mentre l’intervento della Bandiera d’Istituto della Scuola Nautica Guardia di Finanza di Gaeta e della Fanfara della Scuola Allievi Finanzieri di Bari conferirà la giusta cornice di militarità alla cerimonia militare.

Le Bandiere saranno benedette dall’Arcivescovo Metropolita di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela – Archimandrita del SS. Salvatore – Sua Eccellenza Monsignore Calogero LA PIANA.

La città di Messina, individuata dal Comando Generale quale sede per il Gruppo Aeronavale e della Stazione Navale di Manovra, ha anche un particolare vincolo storico con il Corpo atteso che proprio nella città dello Stretto sin dal lontano 1881, operava un reparto d’istruzione per “Allievi Guardie”, sia del contingente di terra che quello di mare.

Presenzieranno alla manifestazione Autorità/personalità politico/istituzionali ed il Corpo sarà presente nella sua massima espressione, con il Comandante Generale della Guardia di Finanza – Gen. C.A. Saverio CAPOLUPO.

Il Comandante Generale sarà accompagnato dal Comandante del Comando Aeronavale Centrale di Roma e dal Comandante del Comando Operativo Aeronavale di Pomezia, da cui dipendono i Gruppi Aeronavali di Messina, Taranto e Cagliari ed il Gruppo Esplorazione Aeromarittima di Pomezia, deputati alla gestione delle operazioni internazionali di contrasto ai traffici illeciti in acque internazionali.

Pattugliatore GDF MessinaLe Legge 19 marzo 2001, nr.68, infatti, nel delineare la nuova missione istituzionale del Corpo, ha statuito, altresì, il ruolo esclusivo di Polizia Economico Finanziaria in mare della Guardia di Finanza, in virtù sia della consistenza numerica della flotta sia della competenza specifica, considerando così le fiamme gialle di mare “unico” organo di polizia a competenze generale a mare.

E’ da precisare a tal proposito l’insostituibile ruolo assegnato dalle Autorità di Governo alla componente aeronavale del Corpo che, com’è noto, oltre ai compiti di Polizia Economico – Finanziaria:

  • svolge un ruolo determinante nell’espletamento di servizi coordinati di controllo del territorio e di sicurezza generale sul mare;
  • coordina, a far data dal 01.11.2014 l’Operazione di Polizia a mare sotto egida dell’Agenzia Europea FRONTEX, denominata “TRITON”, tramite l’International Coordination Centre (I.C.C.) di Pomezia e nr.3 Local Coordination Centre (L.C.C.) di Messina, Lampedusa e Taranto.

Notevole è l’impegno profuso dalle unità navali della Guardia di Finanza, unitamente a quelle delle altre forze impegnate nella suddetta Operazione TRITON, da una parte nel soccorso dei migliaia di cittadini extracomunitari in fuga da quei paesi in guerra e dall’altra nel contrasto alle organizzazioni criminali che organizzano i viaggi della speranza con imbarcazioni fatiscenti che il più delle volte finiscono in tragici naufragi.

I Pattugliatori Multiruolo classe “Monti” sono stati specificatamente studiati per garantire la massima efficacia nell’esercizio in mare delle funzioni di “polizia” affidate alla Guardia di Finanza, operanti nel dispositivo di proiezione avanzata del Corpo nelle acque internazionali del Mediterraneo, per il contrasto ai traffici illeciti via mare.

I nomi assegnati alle suddette unità ricordano lo strenuo impegno del Corpo nella prima guerra mondiale, di cui ricorre quest’anno il primo centenario. In particolare, è stato reso omaggio al coraggio dimostrato dai Finanzieri del VII Battaglione per la conquista del Monte Sperone nell’aprile del 1916, e dai Finanzieri del VII Battaglione per la conquista del Monte Cimone nel luglio del 1946.

Messina – Consegna della bandiera ai due pattugliatori multiruolo ultima modifica: 2015-09-22T08:51:45+02:00 da CanaleSicilia