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Mensa Gioiosa Marea… la storia continua con la minoranza stupita

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Gruppo Obiettivo GioiosaPreg.mo Sindaco, nel ringraziarLa per la risposta alla nostra interrogazione, non possiamo fare a meno di rimanere stupiti dalle sue affermazioni che riteniamo inaccettabili in quanto è Lei stesso che ha assunto la delega al Bilancio del Comune di Gioiosa Marea e dovrebbe conoscere la risposta alle sue domande.

Probabilmente dimentica, al solo scopo di fuorviare ad una nostra legittima richiesta, che le somme dovute alla Ditta affidataria del servizio di refezione scolastica sono state regolarmente impegnate sul bilancio comunale 2015-2017 (Delibera G.M. n. 263 del 03/12/2015); quello stesso bilancio comunale da cui lei ha attinto per impegnare le risorse (€ 29.820,00) per procedere alla nuova aggiudicazione relativa ai mesi ottobre, novembre e dicembre 2017 (Cap. 570 Bil. 2017 – Imp. 196). Sicuramente è anche a conoscenza che è cosa ben diversa l’impegno delle risorse dalla liquidazione a cui provvede prima l’ufficio preposto e poi il servizio di ragioneria e non abbiamo mai sottaciuto, in più occasioni, le difficoltà finanziarie degli Enti Comunali derivanti anche da “carenza di liquidità”; ciò non significa che i pagamenti non siano effettuati.

Pensiamo invece che sia giusto dare corrette informazioni ai cittadini e come dovrebbe esserLe noto le procedure di pagamento sono atti di natura amministrativa tecnico-contabile, pertanto gli Uffici, acquisiti i documenti contabili e verificata la regolarità delle fatture, procedono ai pagamenti. Nello specifico poi gli uffici hanno provveduto ad emettere determine di liquidazione delle fatture in oggetto per il periodo settembre-ottobre 2016 a marzo 2017, per gennaio 2017 a maggio 2017, per febbraio a luglio 2017 e per marzo a settembre u.s..

Non è assolutamente strano, invece, che Lei dimentichi che il Comune di Gioiosa Marea nel 2012 aveva ereditato debiti (senza contare le somme dovute per sentenze passate in giudicato per vecchi espropri, debiti fuori bilancio e decreti ingiuntivi) per circa € 3.800.000,00 e per i quali è stato fatto ricorso al D.L. 35/2013. In buona sostanza noi, senza “lamentarci”, abbiamo provveduto ai pagamenti dovuti a cooperative, ditte, società per servizi, forniture e lavori resi precedentemente durante il periodo della Sua vecchia Amministrazione, pagamenti che, replicando alla sua maniera, Lei non aveva provveduto ad effettuare.

Non giochi, com’è suo solito, allo scarica barile e a fare la vittima: i pagamenti dovuti si pagano e noi abbiamo abbondantemente provveduto a farlo! Ora tocca a voi.

Riteniamo grave, quindi, la sua affermazione “la precedente Amministrazione aveva omesso di pagare alla ditta appaltatrice” perchè anche Lei, altrimenti, durante la sua precedente Amministrazione, ha “omesso di pagare”, cosa che riteniamo più grave vista la ben più ingente disponibilità economica che Lei ha avuto fino al 2012.

Inoltre, riteniamo, e speriamo Lei concordi, che l’Ente abbia la possibilità di tutelare prioritariamente i fornitori ed il personale che ha prestato attività lavorativa per la ditta Matusalemme evitando sterili polemiche.

Confidando che nel frattempo abbia avuto modo di parlare con gli Uffici competenti, i quali le avranno anche rammentato che la refezione scolastica negli ultimi anni è iniziata a settembre, prendiamo atto che, comunque, Lei non ha risposto alle nostre domande e dalla Sua nota non si evince:

  • se era possibile espletare la procedura negoziata, vista la mancata approvazione del Bilancio di Previsione 2017 e trattandosi di servizio a domanda individuale;
  • per quale motivo non si è proceduto al pagamento delle fatture della ditta precedentemente aggiudicataria, visto che il decreto ingiuntivo, come da Lei affermato, ha data 24 agosto 2017 e quindi la sua Amministrazione ha avuto tutto il tempo per attivarsi, salvaguardando giustamente i lavoratori e i fornitori come prima detto e facendo il possibile per evitare un decreto ingiuntivo che comporterà costi aggiuntivi a carico della Comunità;
  • come mai il nuovo capitolato di appalto pubblicato il 28/09/2017, a differenza di quello allegato precedentemente al bando del 6 settembre scorso con gara andata deserta, prevede ora, e non prima, la clausola che, in caso di ritardo nell’espletamento della gara per l’affidamento del servizio mensa per l’anno scolastico 2018, la ditta aggiudicataria dovrà garantire lo stesso servizio fino all’aggiudicazione della nuova gara.

I consiglieri di minoranza
“Obiettivo Gioiosa”

Mensa Gioiosa Marea… la storia continua con la minoranza stupita ultima modifica: 2017-10-05T14:46:10+02:00 da CanaleSicilia