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Librizzi – Osservazioni e/o opposizione alla proposta di richiesta di inclusione all’interno del perimetro del Parco dei Nebrodi

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DANIELE LEVANTI
Via Fraiale n. 1
98064 LIBRIZZI (ME)

Al Sig. Sindaco del
Comune di Librizzi
preg.mo ing. Renato. Cilona
c/o sede
LIBRIZZI (ME)

 

Al Responsabile del II
Settore Tecnico preg.mo geom. Tindaro Falliano
c/o sede LIBRIZZI (ME)

 

 

OGGETTO: Osservazioni e/o opposizione avverso la deliberazione di consiglio comunale n. 43 del 30.12.2013 do relativa proposta di richiesta di inclusione all’interno del perimetro del Parco dei Nebrodi di parte del territorio comunale.

Il sottoscritto Daniele Levanti n.q. di consigliere comunale del Comune di Librizzi, in espletamento del mandato amministrativo assunto con la presente espone e chiede quanto segue.

Come di Vs. conoscenza, con deliberazione del Consiglio Comunale di Librizzi del 30.12.2013 n. 43, veniva approvata la proposta di formulazione della richiesta di inclusione all’interno del perimetro del Parco dei Nebrodi di parte del territorio comunale di Librizzi. In seno alla predetta deliberazione veniva prevista la possibilità, per la collettività locale librizzese, di formulare osservazioni e/o opposizioni avverso la proposta predetta entro il termine di 30 gg. dalla pubblicazione.

In sede di seduta consiliare, il sottoscritto consigliere comunale, da un lato ha espresso una valutazione positiva all’inclusione di parte del territorio comunale nel perimetro del parco dei Nebrodi, mentre, dall’altro lato, ha espressamente manifestato la difficoltà di esprimere un voto cosciente proprio per la mancata possibilità di approfondire la complessa tematica in esame nel breve lasso di tempo in cui ha avuto disponibilità della documentazione da approvare.

A seguito di approfondimento della tematica e dopo avere avuto modo di interloquire adeguatamente con la collettività dei cittadini e, in particolar modo, con diversi proprietari di terreni inclusi nelle diverse aree di territorio che in virtù della deliberazione di consiglio comunale verrebbero a ricadere nel nuovo perimetro del Parco dei Nebrodi, ho avuto modo di constatare, da un lato, il fermo disappunto di molti privati proprietari nella inclusione dei propri terreni nell’area di Parco e, dall’altro lato, una grande diffidenza nei confronti delle modalità di gestione dell’Ente Parco dei Nebrodi, oltre che la scarsa conoscenza dei diversi vincoli concreti ricadenti sulle diverse aree in cui il Parco e suddiviso.

A ciò si aggiunga che, a parere del sottoscritto consigliere, ad oggi, se da un Jato apparirebbe accettabile l’inclusione di terreni più a monte del Comune di Librizzi di particolare pregio naturalistico (specie terreni di proprietà comunale), dall’altro Jato, l’imposizione di vincoli stringenti in capo a terreni eli natura privata, con conseguente grave compressione della libertà nell’esercizio del diritto di proprietà da parte elci cittadini (con possibili restrizioni anche in campo edificatorio e di ristrutturazione degli insediamenti abitativi esistenti) non appare adeguatamente giustificato, in assenza di evidenti ed inconfutabili vantaggi, non solo per i privati ma, soprattutto, per la collettività librizzese.

Inoltre, dalla lettura dei vincoli e divieti imposti dall’adesione al Parco dei Nebroeli emerge, altresì, come i pochi insediamenti agricoli e produttivi esistenti sul territorio (e che già con la loro struttura minimale trovano difficoltà di sopravvivenza) verrebbero ad essere assoggettati a restrizioni – in campo colturale oltre che nel campo dell’allevamento e della pastorizia – di entità tale da mettere a serio repentaglio le stesse aziende ed attività agricole; e ciò, ancora una volta, senza alcun reale e tangibile vantaggio per i privati imprenditori e coltivatori ne, tanto meno, per la collettività librizzese.

Sempre dalla lettura dei vincoli imposti dall’adesione al Parco dei Nebrodi, emerge inoltre come pure l’attività di sfruttamento e/o di accesso a nuove fonti idriche ricadenti nell’ area di riserva ed utili alla collettività siano sottoposte a vincoli eccessivamente restrittivi, con conseguente compromissione delle potenzialità di utilizzo per la comunità librizzese (specie ove occorra procedere ad eventuali potenziamenti) e, parimenti, maggiore esposizione economica nella realizzazione nuovi punti di accesso idrico; inoltre, anche sotto il profilo della gestione delle risorse idriche, i limiti imposti appaiono eccessivamente gravosi per gli esercenti l’attività agricola, l’allevamento e pastorizia e, in genere, per i privati proprietari dei fondi che vi provvedono alla coltivazione degli stessi.

Ancora, dagli approfondimenti eseguiti, è emerso, altresì, come molti proprietari di terreni coinvolti nell’ area di perimetro del Parco proposta, in realtà non fossero neppure a conoscenza della inclusione dei loro terreni.

Alla luce di simile constatazione, il sottoscritto consigliere non può non assumersi l’onere di rilevare come probabilmente il sistema di pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente dell’intero procedimento in oggetto non appaia sufficiente alla regolare e capillare diffusione della conoscenza che il procedimento medesimo richiede (il sistema di pubblicità ormai esclusivamente telematica – ivi inclusa la pubblicazione all’albo pretorio – appare sistema sempre meno accessibile alle fasce di età più adulte della nostra collettività che, tuttavia, nel caso di specie, coincidono spesso proprio con i privati proprietari dei terreni da includere nell’area di Parco). E’ pertanto di tutta evidenza come la conclusione del procedimento con inclusione nell’ area del Parco dei terreni per come individuati ed approvati dal Consiglio Comunale in data 30.12.2013, pregiudicherebbe molti nostri concittadini ignari dell’importante e, per certi versi, gravosa, decisione assunta in loro danno dal Comune di Librizzi.

La rigorosa conseguenza della predetta constatazione è da individuarsi nella necessità improcrastinabile di NON definire il procedimento e, parimenti, di procedere ad una più puntuale e capillare comunicazione a tutti i proprietari coinvolti, oltre che -e ciò rappresenterebbe la massima aspirazione democratica nel nostro Comune l’acquisizione dell’espresso assenso c/o dissenso da parte di ciascun proprietario interessato, al fine di rideterminare una nuova perimetrazione delle aree da inserire nell’area del Parco dei Nebrodi alla luce dell’espresso e consapevole assenso proveniente dai cittadini interessati.

E’ di tutta evidenza come solo procedendo per tale via si potrà giungere alla effettiva tutela di tutti i cittadini librizzesi e contemperare l’interesse collettivo -evitando conseguentemente il disappunto di coloro che oggi sono parti lese -con gli interessi, altrettanto meritevoli di tutela, dei singoli proprietari terrieri, imprenditori, coltivatori diretti….. . In sintesi con il tessuto vitale della nostra collettività!

In conclusione, non può non rilevarsi come in sede di assemblea pubblica tenutasi in data 10.02.2014 la collettività presente -per il vero non rappresentativa di tutta la reale popolazione coinvolta dalla proposta di inclusione nel Parco -ha manifestato un serio interesse a rassicurazioni in ordine al prosieguo dell’attività forestale sui terreni comunali coinvolti dall’area del Parco dei Nebrodi, chiedendo espressamente la fissazione di nuovo incontro anche alla presenza dei rappresentanti dell’ Azienda Forestale di Messina e le associazioni di categoria. Parimenti, non può sottacersi come anche la ristretta categoria degli appassionati di caccia meriti la necessaria considerazione e, pertanto, occorra procedere con le associazioni rappresentative degli stessi, alla valutazione degli effetti che i vincoli del parco e le aree coinvolte comporterebbe. Per il vero, tale ultimo aspetto marginalmente trattato in occasione dell’incontro suddetto, merita di essere approfondito adeguatamente.

Per tutte le ragioni sinteticamente sopra esposte, il sottoscritto consigliere comunale formula espressa opposizione alla proposta e/o deliberazione di C.C. n. 43/2013 di approvazione della richiesta di inclusione all’interno del perimetro del Parco dei Nebrodi di parte del territorio comunale e chiede che il procedimento non venga definito con conseguente rideterminazione dell’area del territorio comunale da inserire nel Parco dei Nebrodi alla luce dell’espresso assenso e/o dissenso dei singoli proprietari dei terreni asseritamente coinvolti nel procedimento (con ovvia esclusione dei proprietari dissenzienti) e previa consultazione delle Associazioni di categoria competenti per le ragioni sopra esposte, con la conseguente iscrizione del punto all’O.d.G. del Consiglio Comunale al fine di procedere alla nuova discussione e deliberazione in merito.

Cordiali saluti

Il Consigliere Comunale
Daniele Levanti

Librizzi – Osservazioni e/o opposizione alla proposta di richiesta di inclusione all’interno del perimetro del Parco dei Nebrodi ultima modifica: 2014-03-11T16:14:34+01:00 da CanaleSicilia