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La magia di “Abraco” ha dato il via alla cinquantottesima edizione di Tindari Festival

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Abraco apre il Tindari FestivalE’ stata la magia di “Abraço” di Santina Pellitteri Franco per la regia di Salvo Tessitore ad aprire la cinquantottesima edizione di Tindari Festival.

Il progetto, che mette insieme la forza visionaria di ben sei coreografi italiani ed europei, che si sono confrontati su un unico tema, l’abbraccio, rappresenta il perfetto incontro tra il movimento e la passione.

Lo spettacolo emoziona, grazie, soprattutto alla bravura degli interpreti ed in particolare di Fernando Suels Mendoza, la cui presenza scenica ha appassionato ed incantato il pubblico presente.

Abraço, nell’intento della sua ideatrice, vuole rappresentare l’incontro di più danzatori provenienti da diverse esperienze formative e nazionalità, di coreografi che con linguaggi diversi affrontano un unico tema, di stili di danza che si uniscono e si fondono in un unico spettacolo che supera tutte le aspettative. E’ difficile raccontare a parole quanto realizzato da Santina Pellitteri Franco, perché Abraço va vissuto. Il mix di linguaggi, nazionalità, idee e stili di danza non confonde, non distrae, ma prende lo spettatore e lo trascina in un mondo magico dove l’unico filo conduttore è la danza che si abbraccia al suggestivo scenario di Tindari grazie alla sapiente regia di Salvo Tessitore.

Altro aspetto interessante del progetto di Santina Pellitteri Franco è il coinvolgimento di tanti giovani danzatori che, affiancati da più esperti ballerini, ricreano un contesto unico che attraverso coreografie originali e forti sono capaci di trasmettere la gioia e la spontaneità della danza.

A dare un tocco in più è la scenografia del Maestro Salvatore Rizzuti. Essenziale e non fastidiosa, è composta da alcune sue opere che fanno da cornice ai danzatori e si integrano alla perfezione nel contesto del teatro antico di Tindari ed offrono il senso dell’immobilità. Le statue danno la sensazione di voler prendere vita e quasi sembra che ciò accada grazie alla danza. Anche loro vogliono raccontare l’immutabilità della storia, raccogliere la presenza di un antico passato e fondere le mille emozioni trasmesse dalla danza in un unico abbraccio. 

Tindari Festival proseguirà poi il 30 luglio e il 2 agosto con le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi con due eventi promossi in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo e l’1 agosto con la prima nazionale di “Giocasta” con Caterina Vertova per la regia di Stefano Mollica e musiche originali di Luca Pincini che saranno eseguite dal vivo dall’autore.

La magia di “Abraco” ha dato il via alla cinquantottesima edizione di Tindari Festival ultima modifica: 2013-07-26T16:21:04+02:00 da CanaleSicilia