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La Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella si innova ed apre ai privati

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Fondazione PiccoloLa Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, tra le più importanti istituzioni culturali regionali e nazionali, si innova ed apre ai privati. Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha deciso di formulare una piccola revisione dello Statuto ed ha previsto l’allargamento del Consiglio di Amministrazione dagli attuali cinque componenti a undici componenti.

La scelta è stata dettata dalla necessità di reperire nuove risorse umane e patrimoniali per fare fronte alla difficile situazione finanziaria dell’Ente, attraverso il coinvolgimento diretto nell’organo amministrativo di membri conferenti.

Per divenire membri conferenti del Consiglio di Amministrazione, gli interessati dovranno effettuare una donazione di € 50.000,00 a favore della Fondazione, una somma importante ma che risulta in linea con quanto previsto da altre importanti istituzioni culturali italiane, che hanno previsto l’intervento di soci conferenti.

La storica modifica statutaria è stata deliberata all’unanimità dal consiglio di amministrazione nel corso della riunione del 28.3.2018 ma l’iter di approvazione delle modifiche, da parte della Regione Siciliana, si è perfezionato con il Decreto del Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana del 30.5.2018 e con l’iscrizione della modifica statutaria del 13.6.2018 nell’apposito registro delle persone giuridiche, istituito presso la Presidenza della Regione Siciliana, trasmessi in questi giorni alla Fondazione.

Sotto altro versante, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Piccolo ha invitato l’Assessore Regionale dei Beni Culturali, Prof. Sebastiano Tusa, il quale si è dichiarato disponibile ad effettuare una visita ufficiale alla Villa-Museo dei Gattopardi nei prossimi giorni, al fine di analizzare la difficile situazione amministrativa dell’Ente, causata dalla mancata erogazione dei fondi regionali negli anni pregressi.

Avv. Andrea Pruiti Ciarello

La modifica statutaria appena approvata modernizza in modo straordinario la Fondazione Piccolo, in questo modo abbiamo definitivamente risolto ciò che nel corso dei decenni veniva in qualche modo criticato all’istituzione culturale, – dichiara l’avv. Andrea Pruiti Ciarello – cioè una certa chiusura ed impermeabilità rispetto al tessuto economico di Capo d’Orlando e dei Nebrodi.

Adesso, le aziende più importanti del territorio, quelle che hanno la lungimiranza di puntare alla valorizzazione del proprio marchio anche attraverso una nuova strategia di comunicazione del proprio brand o prodotto, hanno lo strumento per farlo.

L’investimento in cultura, per le aziende, è finalizzato a costruire una relazione con la comunità territoriale, ove la sponsorizzazione culturale diventa strumento di connessione. In questo quadro, associare il proprio brand aziendale all’immagine culturale della Fondazione Piccolo, significa partecipare alla storia dei Gattopardi siciliani ed avere un ritorno non solo di immagine ma anche commerciale.

Mi auguro – conclude l’avv. Pruiti Ciarello – che le aziende regionali e nazionali, sappiano cogliere questa opportunità ed aiutino la Fondazione Piccolo a consolidare la propria situazione finanziaria.

La Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella si innova ed apre ai privati ultima modifica: 2018-06-21T20:30:11+02:00 da CanaleSicilia