Home Politica Irene Ricciardello – “È strumentale e ingiusto il vostro garantismo di facciata… ma che ne sapete voi?”

Irene Ricciardello – “È strumentale e ingiusto il vostro garantismo di facciata… ma che ne sapete voi?”

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Irene RiccciardelloDurissima replica del sindaco di Brolo alla nota di stamani dell’opposizione consiliare brolese.

Sono in Romania, rispondo da qui, mentre sono impegnata a portar avanti progetti e lavori che assicurano reddito e stipendi, – attraverso quella che viene definita quasi spregevolmente “impresa di famiglia” e della quale sono orgogliosa, – a più di trecento famiglie quasi tutte di Brolo e dell’hinterland.

Le cadute di stile diventano croniche, si affastellano, e rendono quest’opposizione prigioniera di se stessa, con problemi di identità e condizionata dalle esigenze dei padrini politici.

Io rispondo sotto due diversi ruoli: da Presidente del Consiglio di Amministrazione della Ricciardello Costruzioni Srl, prima e poi da sindaco di Brolo.

Come ho già detto qualche giorno fa, al fine di bloccare sul nascere ogni prevedibile strumentalizzazione, – ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire – preciso che si tratta di un atto dovuto, quello della magistratura, quale inevitabile conseguenza delle contestazioni mosse alla vecchia governance societaria.

L’addebito alla Società, in ogni caso, è di natura solo amministrativa.

Ma l’occasione è quella giusta, per tornare a ribadire la assoluta estraneità della Ricciardello Costruzioni srl – in ogni sua articolazione – rispetto ai fatti contestati nell’ambito del procedimento “Dama Nera”, certa che la richiesta di rinvio a giudizio non potrà trovare accoglimento e che, anzi, l’udienza preliminare del 23 gennaio 2018 rappresenterà la sede in cui, finalmente, sia il geom. Giuseppe Ricciardello – mio padre che stimo sopra ogni cosa, al di là dell’amore come figlia, ma nelle sue qualità di imprenditore, capace di creare dal nulla una delle più importanti aziende di costruzioni d’Italia, e come uomo retto, corretto, lungimirante, – che la Società che amministro, potranno vedere scritta la parola fine su una vicenda che ha procurato e procura ad entrambi intuibili danni, patrimoniali e non.

Una vicenda sulla quale assicuro tutti, a differenza di mio padre che tende a dimenticare, io non dimenticherò mai e chi sbaglierà, recando nocumento all’immagine della mia famiglia, pagherà caro e stia certo che lo porterò in giudizio sino alle estreme conseguenze.

Detto questo, da sindaco, non consento che alcuno entri nel merito della mia vita privata, di quanto come professionista percepisco come stipendio, e di cosa faccio dei miei soldi.

Dell’indennità che percepisco quale sindaco e che ho speso, come ben sanno i consiglieri d’opposizione, non per far propaganda, non mi serve, ma per attivare alcuni servizi, creare dei presupposti, per migliorare la qualità della vita dei miei concittadini: il giornale al centro anziani, un ringhiera per il miglior accesso in chiesa, i vocabolari per gli studenti, uno sguardo attento verso i ragazzini con disabilità… queste cose ho creduto corrette e giuste fare e delle quali non mi sono né messa medagliette al petto né fatto manifesti.

Questa è la differenza tra me e coloro che vivono in maniera parassitaria la politica, che sconoscono responsabilità e ruoli che la vita attribuisce a chi è capace di sopportarli e supportarli.

Sacrosanta affermazione quella che “Nessuno è colpevole fino a sentenza di condanna”, il garantismo deve essere un principio valido sempre, e di questo ne faccio bandiera … ma vorrei che si adottasse sempre ed in ogni modo.
“Noi siamo una storia diversa”, mi si rinfaccia che l’abbia detto.

Lo ripeto e anche qui ne faccio bandiera.

Altro in replica a quell’affermazione : “Brolo ansima e soffre sotto il peso di una crisi che non conosce fine e paga il pesante dazio di un fallimento politico, gestionale e anche d’immagine”.

Di chi è la colpa?

Ovviamente chi ha gettato nel baratro questo paese è proprio quella gestione politica vicina all’opposizione.

E qui mi fermo.

Tutto il resto compreso le note e attuali vicende giudiziarie non coinvolgono – come in passato in altre vicende – il comune e la sua macchina amministrativa.

Ognuno è responsabile di quel che fa e ne paga personalmente gli effetti.

L’amministrazione, a differenza di altre, non è intaccata nel suo agire né nella sua moralità etica.

Questa è la differenza.

Irene Ricciardello

Irene Ricciardello – “È strumentale e ingiusto il vostro garantismo di facciata… ma che ne sapete voi?” ultima modifica: 2017-12-11T21:52:00+01:00 da CanaleSicilia