Home Politica “Il Patto dei Sindaci in Sicilia, ecco come si fa! Da flop a Top entro il 2020, intanto troppi filosofi”

“Il Patto dei Sindaci in Sicilia, ecco come si fa! Da flop a Top entro il 2020, intanto troppi filosofi”

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Ignazio Corrao M5SCorrao M5S invita Crocetta a Bruxelles

Bruxelles 11 Settembre 2014 – “Invito il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta a venire Bruxelles per pianificare a lungo termine (fino alla conclusione del mio mandato) la strategia energetica dei comuni aderenti al Patto dei sindaci, per creare reali opportunità di crescita per i territori siciliani nel rispetto dell’ambiente, consumando meno energia ed utilizzando minori risorse economiche”.

Il capo delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo Ignazio Corrao si rivolge al presidente della regione siciliana Rosario Crocetta e lo invita a Bruxelles sulla questione Patto dei Sindaci.

“La situazione odierna è chiara – continua Corrao – il Patto dei Sindaci, sventolato in campagna elettorale, come la soluzione per tutti i Comuni siciliani, stenta a partire. Chiaramente perché non è stato strutturato un programma con visione olistica a lungo termine con le amministrazioni e non è stata creata una cabina di regia dove gli attori principali che dovevano essere  sindaci e cittadini siciliani. Ad oggi ci siamo ritrovati esperti “filosofi” che hanno solo creato confusione e zero risultati ad oggi.

Quello che propongo al presidente – sottolinea l’eurodeputato M5S – è una programmazione 2014/2020 che dia respiro ai territori e ai suoi abitanti, senza indebitamenti decennali con le banche che per la remunerazione del credito sottrarranno risorse che dovrebbero essere destinate ai cittadini. Il PAES è un chiaro strumento di pianificazione, non si possono sprecare 30 milioni di euro di fondi PAC per creare un “cimitero di dati” e zero azioni sul territorio. Noi crediamo che bisognerà formare i lavoratori, gli amministratori e gli operatori locali che realmente gestiscono gli immobili, creando il PAES dei Cittadini, dove il settore residenziale, responsabile del 40% delle emissioni di CO2, faccia da apripista per un risparmio energetico, economico e ambientale in tutti i settori, dall’agricoltura, ai trasporti e dall’industria all’artigianato”.

Rosario Crocetta“Ci sono a disposizione 4 degli 11 Obiettivi Tematici (OT) che la commissione europea ha indicato nei fondi strutturali 2014-2020: OT4 – sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori; OT5 – promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi; OT6 – tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse; OT7 – promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete. Complessivamente, quando i POR saranno pubblicati, verranno assegnati circa 2.2 miliardi di euro ai summenzionati OT, circa il 32% della programmazione 2014-2020 per il raggiungimento degli obiettivi del “Pacchetto Clima-Energia 20-20-20”.

“Forse il Presidente è cosciente – conclude Corrao – che durante il suo mandato, a causa delle lentezze dalla Sua amministrazione, non potrà utilizzare le risorse 2014-2020, quindi non pianifica il Futuro delle nuove generazioni siciliane”

“Il Patto dei Sindaci in Sicilia, ecco come si fa! Da flop a Top entro il 2020, intanto troppi filosofi” ultima modifica: 2014-09-11T10:29:07+02:00 da CanaleSicilia