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Il Cavaliere inesistente – Gaia sul mare e la fiaba del cavaliere ambizioso

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Riceviamo e pubblichiamo una simpatica fiaba inviataci da un nostro lettore che ha voluto restare anonimo firmandosi Il Cavaliere inesistente.

L’autore della fiaba, inoltre, ha tenuto a precisare che “ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale”.

 

Il Cavaliere InesistenteTanto tempo fa in un’isola del sud esisteva un reame chiamato Gaia sul Mare.

Venuto a mancare il re si era proceduto alla sua successione.

Fra i principi concorrenti alla successione quello più disinvolto, che era un noto guaritore, pur di vincere fece patti, promise onorificenze e gratifiche, anche più di quante poteva mantenerne; … e divenne re.

Questo, da li a poco, creò un po’ di confusione in quanto erano tanti i postulanti ed anche perché, il popolo non capiva chi comandasse veramente nel reame; chi diceva che fosse il Ciambellano, detto anche il Ciambellone, che aveva tradito anche i suoi passati alleati più fedeli pur di avere la carica (d’altronde molto avezzo agli altari del potere da diversi lustri, e non potendo aspirare direttamente a re, meglio una seconda fila che niente), altri dicevano fosse la regina data la sua presenza frequente nella sala del trono già da quando esisteva il re precedente, e chi diceva (pochi a dir la verità) fosse, ovviamente, il re guaritore.

Fra i postulanti vi era un cavaliere ambizioso che aveva lottato per fare eleggere il re guaritore avendo avuto fra l’altro come pegno di fiducia una amica (consorella) accolta con cotanto ardore e trasporto alla corte del re.

Ma mentre tanti cavalieri ricevevano missioni da compiere, onorificenze e danari al cavaliere ambizioso nulla…… dimenticato.

Così il cavaliere, che in virtù della sua ambizione aveva servito tanti re e principi, anche quello precedente ricevendo da questi le giuste e meritate riconoscenze occupandosi a suo tempo del campo dei giochi e dei tornei, decise di dare ascolto alla sua smisurata ambizione.

Cosa fare allora??.. pensò e ripensò, ed ecco la fulgida idea!!!

Assurgersi a paladino degli incompresi e dei veri questuanti, millantando le sue infinite qualità in misurate e sapienti lodi.

Per prima cosa fece allontanare la fidata amica dalla corte, la quale cominciò a svelare i più reconditi segreti della sala del trono chiedendone spiegazioni davanti al popolo sovrano, stupita ed esterrefatta di quel poco che apprendeva.

Poi fece professione di fedeltà passata e futura al principe più ambizioso, aspirante da sempre alla carica di re, proponendosi come nuovo ciambellano e fondando un nuovo ordine cavalleresco dei probi e dei virtuosi.

Mentre faceva tutto questo per il suo popolo, con grande spirito di sacrificio, mandava più di cento editti per tutto il reame, anche a quelli vicini, per comunicare il suo disappunto verso il re guaritore che dava incarichi agli altri cavalieri.

Allora tutti si chiesero perché il cavaliere ambizioso facesse ciò?

Ma si sa, la perspicacia premia gli audaci.

Chissà forse come diceva il gran negromante “a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre”!

La fine della storia ….. la sapremo vivendo, nonostante tutto, felici e contenti.

Il Cavaliere Inesistente

Il Cavaliere inesistente – Gaia sul mare e la fiaba del cavaliere ambizioso ultima modifica: 2014-01-29T21:32:18+01:00 da CanaleSicilia