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Il 24 e 25 ottobre Bonfirraro editore approda al Bookbang di Messina

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Ismete SelmanajDurante la kermesse verrà presentato il romanzo “Verginità rapite” della scrittrice albanese Ismete Selmanaj.

Nella città dello Stretto per allargare gli orizzonti fino a toccare altre sponde. È questo il concept che ha spinto Bonfirraro editore a partecipare al Bookbang di Messina, il festival delle Espressioni Letterarie che si terrà sabato 24 e domenica 25 ottobre al Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”. Come ogni anno l’appuntamento per i lettori isolani e reggini si rinnova per ben due giorni, durante i quali si avrà la possibilità di incontrare e conoscere molti esponenti del panorama editoriale, artistico e letterario nazionale, tutti riuniti con l’obiettivo di creare un confronto formativo e un movimento intelligente e innovativo attorno alle diverse espressioni culturali.

Tra i maggiori protagonisti dell’edizione 2015, Bonfirraro, presente alla kermesse con uno stand fisso, ha organizzato incontro letterario imperdibile, programmato per il primo giorno del contest alle ore 17.30, con Ismete Selmanaj: la scrittrice di origini albanese, passando da una costa all’altra del Mediterraneo, presenterà il suo “Verginità rapite” – un libro, intenso e coinvolgente, forte come un pugno, che vuole narrare ferite profonde di donne e la loro voglia di riscatto che sono universali.

Alla presenza dell’editore Salvo Bonfirraro, di Elvira Alessi – presidente associazione antiviolenza “Angeli senza fine”- e con la moderazione della giornalista Rai Antonella Gurrieri, la Selmanaj – ingegnera edile di Durazzo, con la passione per la scrittura, da molti anni ormai residente in Sicilia – ripercorrerà tutte le tappe che hanno portato alla pubblicazione del suo libro in lingua italiana e parlerà del coraggio della sua eroina, Mira, personaggio moderno dalla forza assolutamente singolare.

La sua protagonista trascorre, infatti, l’adolescenza nell’Albania comunista tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80; qui, a seguito di una violenza, rimane incinta ed è costretta ad allontanarsi dalla sua famiglia per non disonorarla. Ma questo non basterà a fermarla: Mira è una donna vera, che ci conduce negli angoli insondabili del suo cuore, svelandoci anche i suoi segreti più scabrosi e i desideri più nascosti, colorando così di rosso alcune delle sue vicende.

Verginità Rapite«Nonostante il mio personaggio femminile non abbia niente di autobiografico – confida l’autrice – con l’avanzare delle pagine si inizia ad intraprendere insieme alla protagonista un percorso che, subito, diviene dialogo intimo tra personaggio e lettore. La mia è una combattente moderna che, nella miseria e nella difficile situazione sociale e politica che la circonda, cerca di ricostruirsi una vita nuova». Le fa eco l’editore: «Quest’anno ci ritroviamo nuovamente a Messina con una delle nostre scrittrici più prolifiche, con la quale c’è già in progetto la realizzazione di una nuova pubblicazione – afferma Bonfirraro – Il libro è un romanzo di formazione che mi ha subito colpito, non solo perché si inserisce nel nostro filone editoriale della lotta contro gli abusi, ma anche perché si tratta di una storia sociale: ci si rende conto, infatti, che Mira è simbolo di un intero popolo, l’Albania, nazione ricostruita dalle ceneri lasciate dalla dittatura. Abbiamo voluto così creare un collegamento tra l’innocenza di Mira, rubatale in giovane età, e l’onore di una Nazione che un regime totalitario ha saputo soffocare».

Il 24 e 25 ottobre Bonfirraro editore approda al Bookbang di Messina ultima modifica: 2015-10-19T20:15:39+02:00 da CanaleSicilia