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Gliaca di Piraino – 19 agosto Serena Manfrè presenta il suo libro “Salvami l’anima”

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Serena Manfrè - Salvami l'anima

 

"Salvami l'anima" Gliaca di Piraino 19 Agosto 2013“Salvami l’anima” …il libro                        

Al fantomatico Centro di salute mentale “Rocca de Guelfón”, situato in un’antica e mitica contea, undici persone giungono prostrate dalla vita di là fuori. Le accoglie un piccolo e professionalissimo esercito di zelanti e coraggiosi dottori pronti a tutto pur di compiere la loro missione: strappare queste anime alla pena, alla confusione, alla sofferenza, ai ricordi o non-ricordi di un più o meno  demoralizzante passato, all’ansia per un futuro inevitabilmente sconosciuto, all’alienazione di un presente in cui ci si può semplicemente sentire persi.

Diverrà subito chiaro, però, che non esistono eroi, che non esiste un confine tra sanità mentalee quella che molti chiamano patologia psichicao finanche pazzia. Rapiti infatti da un sogno, inariditi  dalla solitudine o presi alla sprovvista da eventi assolutamente inaspettati, i medici si vedranno in qualche modo anche loro costretti a mettersi a nudo e a barcamenarsi nella ricerca della propria individuale salvezza.

Alla Rocca, comunque, non c’è da temere: come in tutti i mondi magici che si rispettino, dopo un lungo peregrinare, arriva quasi per tutti il momento del lieto fine. In questo luogo, infatti, l’Amore fa  capolino da ogni dove, il tempo è un Altro Tempo e lo spazio è popolato da piante immortali e animali dai bizzarri colori. Perché la Rocca è un rifugio da favola.

È, a livello simbolico, l’anima di ciascuno. E solo qui, entrando dentro se stessi, amando se stessi, facendo l’amore con se stessi e aprendosi quindi al prossimo, ci si può salvare e liberare dei virus nemici che risiedono, prima di tutto, nel profondo di ciascuno. E una volta percorso questo cammino si può arrivare a vivere l’unico tempo possibile, l’unico spazio possibile: il Qui e l’Ora, che  rappresentano l’unica realtà alla quale ci si può, seppur solo nel presente, ancorare.

"Salvami L'anima" il libro

Insomma: “Salvami l’anima” è un romanzo in cui al palpito della fantasia si fonde quello delle umane esistenze dei suoi personaggi impegnati nel raggiungimento delle proprie aspirazioni. Perché  proprio all’interno della fantasia, e dei registri a volte trasognati, trovano sempre posto le piccole grandi verità di ciò che è l’essenza intima dell’essere umano il quale, oltre a voler soddisfare i suoi  desideri, ha la necessità di sentirsi sicuro e si muove così nella costante e nota convivenza tra aneli e bisogni. E se riesce a guarire i patimenti interiori che lo attanagliano, a soddisfare almeno  alcuni tra i suoi aneli e bisogni, riuscirà finalmente a essere se stesso e non il qualcunoo il qualcosache gli viene richiesto dall’esterno, dalla società, dai parenti, dagli amici o da discutibili  seguaci. In questo libro riveste poi straordinaria importanza il simbolo, anzi i simboli, magistralmente rappresentati da originalissime illustrazioni realizzate con l’antica tecnica della xilografia. Tavole a tutta pagina, ma anche piccoli ma non per questo meno importanti elementi grafici che sbucano qua e là fra le parole sottolineandone la potenza, regalano immagini che senza dubbio non solo accompagnano ma decisamente arricchiscono la lettura. Lo stile è diretto e brillante. I dialoghi sono vivi, veri e perciò sempre coinvolgenti.

 

Il libro, edito dalla casa editrice Smasher, è corredato da oltre 30 xilografie su linoleum firmate dall’illustratrice Amalia Caratozzolo, collaboratrice, fra l’altro, de “Il Corriere della sera”.

L’idea, all’interno delle presentazioni, è quella di creare in qualche modo un evento intorno alla classica “chiacchierata con l’autore” e in questo tour estivo in Sicilia, che partirà il 19 agosto, si è pensato alla “materializzazione” in sala uno o più personaggi.

“Salvami l’anima” aderirà all’iniziativa “Posto Occupato” de La grande testata,
contro la violenza sulle donne.

 

Serena Manfrè                                    Parliamo di Serena

Giornalista professionista dal 2001, Serena Manfrè nasce a Messina nel ’71 sotto il segno dell’Ariete. Nel 1996 ottiene il diploma di Addetto stampa presso l’Accademia Nazionale Comunicazione e Immagine di Roma e tre anni dopo si laurea in Lettere Moderne con una tesi in Storia della Lingua Italiana, che le vale un 110 e lode. Dal 1991 al 2001 lavora per il Giornale di Sicilia di Palermo, dove per sei anni si occupa di cronaca giudiziaria. Nello stesso periodo collabora con varie riviste siciliane e calabresi.

Dal 2001 al 2003 è invece coordinatrice editoriale della rivista di spettacolo Prove Aperte di Roma. Poi si trasferisce in Spagna, dove attualmente lavora come traduttrice e docente di Lingua Italiana e dove consegue una seconda laurea in Filologia Italiana, l’abilitazione all’insegnamento e il diploma di livello superiore di Spagnolo presso l’Escuela Oficial de Idiomas. Nel maggio 2010 pubblica per Navarra Editore di Palermo il racconto “Alio”, inserito nell’antologia “Verso Tindari. Dieci racconti a teatro”.

Un suo monologo, “Figli diversi”, viene rappresentato nel maggio 2012 nell’ambito dello spettacolo “La Confessione” al Teatro Valle Occupato di Roma.

 

Clicca qui per vedere il servizio di presentazione del libro

 

19 Agosto 2013 ore 21:00
Piazza Quasimodo – Gliaca di Piraino

 

Gliaca di Piraino – 19 agosto Serena Manfrè presenta il suo libro “Salvami l’anima” ultima modifica: 2013-08-17T14:28:55+02:00 da CanaleSicilia