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Gioiosa Marea – Rosy Di Nardo, consiglio per l’ottava di Pasqua: “Reputo tutto ciò una grave mancanza di rispetto nei confronti del Santo Patrono”

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Rosy Di NardoRiceviamo e pubblichiamo comunicazione della cittadina Rosy Di Nardo.

Quantomeno anomalo che, a distanza di un anno, debba riprendere quanto già ampiamente articolato sulla festa dell’Ottava di Pasqua. Voglio solo e brevemente ricordare che nel lontano 1797, otto giorni dopo la Santa Pasqua, una solenne processione accompagnava la statua di San Nicola, vescovo di Mira, verso il nuovo centro urbano denominato Ciappe di Tono, abbandonando così l’antico sito di Gioiosa Guardia, devastato da frequenti calamità naturali. Da quell’anno, tutti gli anni, l’Ottava di Pasqua a Gioiosa Marea, già Ciappe di Tono, è festa grande, è giorno speciale, è giorno in cui si festeggia e si onora il nostro Santo Protettore con una lunghissima processione che vede in prima fila, accanto all’Arciprete, Sindaco e Forze dell’Ordine.

Ma anche per quest’anno, sembra ci sia chi abbia dimenticato tale ricorrenza, sicché, se lo scorso anno il locale Dirigente Scolastico aveva ritenuto opportuno non sospendere le lezioni scolastiche, quest’anno è stata ritenuta addirittura cosa buona e giusta convocare un Consiglio Comunale, fissandolo proprio il 28 Aprile, alle ore 15:00.

Eppure, appena quindici giorni fa si è svolto un Consiglio Comunale per discutere, anzi battagliare, su alcuni temi inerenti proprio culti e costumanze carnascialesche vecchie di appena pochi anni. Non sembra invece importe mantenere culto e tradizioni legati alla festa dell’Ottava di Pasqua, ovvero la festa che marca, indelebile, proprio l’inizio della storia del popolo gioiosano, legata a circa duecento anni di eventi politici e soprattutto religiosi.

Far polemica proprio su questo è fuori luogo, e tutto vorrei fare tranne che toccare argomenti che ogni vero gioiosano dovrebbe sentire sacri. Ma non posso non evidenziare che se si continua così, se anche le istituzioni ‘dimenticano’ tale importante festa, si finirà con il dimenticare tutto quello che i nostri antenati hanno fatto per noi: parlo del nostro passato più autentico, e quindi del nostro presente, se è vero, come è vero, che siamo il frutto di cio’ che, chi è stato prima di noi, ha fatto per noi.

Probabilmente, lo scorso anno, il locale Dirigente Scolastico, non essendo gioiosano e quindi non ‘sentendo’ tale festività, ha agito di concerto e in maniera avventata, ma il Presidente del Consiglio, il Sindaco … beh, loro proprio no, loro difatti sono ‘gioiosani’, ancorché prima e seconda carica istituzionale del paese, ed in quanto tali non possono, consapevolmente, l’uno convocare e l’altro avallare un Consiglio Comunale proprio per la festa dell’Ottava di Pasqua, e cosi’ Giunta e Consiglio tutto, parteciparanno al Civico Consenso o alla Processione?

Quali sono questi argomenti, tanto importanti da non poterne discutere un giorno dopo? O, se veramente urgenti, perché allora non discuterne prima? Ovvio aspettarsi a questo punto un Consiglio Comunale dalle venature fortemente folcloristiche, tra spari di mortaretti e banda musicale e musica di bancarelle, e magari con la varetta della statua del Santo che sosta davanti alla porta della Sala Consiliare per benedire i presenti.

Reputo tutto ciò una grave mancanza di rispetto nei confronti del Santo Patrono e del popolo gioiosano, mi auguro quindi si tratti di una svista e che la data del Consiglio Comunale venga posticipata al giorno dopo o, qualora fosse veramente dettata dall’urgenza, anticipata. Dico questo, inoltre, nella speranza che, quanto meno i nostri Santi, siano tenuti fuori dalla dilagante deriva politico-amministrativa.

Rosy Di Nardo

Gioiosa Marea – Rosy Di Nardo, consiglio per l’ottava di Pasqua: “Reputo tutto ciò una grave mancanza di rispetto nei confronti del Santo Patrono” ultima modifica: 2014-04-21T09:34:57+02:00 da CanaleSicilia