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Gioiosa Marea – L’assessore Lisciandro risponde all’economista Salpietro

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Ass. Carmelita LisciandroIn merito al comunicato diffuso dall’economista Gianluca Salpietro, onde evitare confusione e disinformazione, si comunica quanto di seguito specificato.

Le inesattezze derivano, presumibilmente, da una lettura dei dati di bilancio, priva di riferimenti ad elementi di contabilità pubblica da cui non si può prescindere.

Il Comune di Gioiosa Marea, rispondendo ad una richiesta prevista nel Decreto Legge n.35 dell’ 8 aprile 2013, ha proceduto ad una ricognizione della situazione debitoria dell’Ente al 31 dicembre 2012. A seguito di ciò, l’Ente è stato ammesso alla procedura di pagamento dei debiti pregressi per fatture non pagate e impegni formali assunti, quindi, per debiti certi, attestati da documenti fiscali che il Comune aveva contratto negli anni precedenti per prestazioni di servizi, forniture di beni e spese per investimenti.

L’importo ammesso alla procedura è stato di euro 2.387.287,84 pari al 62% della richiesta totale, percentuale uguale per tutti i Comuni che sono stati ammessi con le medesime modalità, mutuo pertanto che verrà rimborsato come previsto dal D.L. in 30 anni con un tasso del 3,302%.

Nella nota diffusa è palese che nell’importo di circa 2,5 milioni che l’economista non riesce a comprendere sono inclusi i 2.387.287,84 di cui al D.L sopra citato. L’elenco delle fatture pagate è pubblicato all’Albo Pretorio dell’Ente, come le norme sulla trasparenza impongono e a cui nessun Ente e neppure il Comune di Gioiosa Marea si è sottratto. Chiunque può verificare i pagamenti e l’elenco delle fatture ammesse.

La rendicontazione della somma relativa agli investimenti, pari ad euro 470.000,00 che viene menzionata, si riferisce a lavori programmati dall’Amministrazione e ultimati, tra i quali: realizzazione del centro cottura presso la scuola media-centro per euro 149.619,00; la rimozione dell’amianto dal tetto della scuola di San Giorgio per euro 48.000,000; il pozzo realizzato in contrada Mangano per euro 41.000,00, ecc.

Per quanto riguarda i mutui contratti dal Comune di Gioiosa Marea sono stati stipulati tra gli anni 1980 e il 2011, come da specifica reperibile dalla mia relazione e dal Bilancio dell’Ente, nessun nuovo mutuo per realizzazione di opere pubbliche è stato contratto dall’attuale Amministrazione

Gianluca Salpietro - EconomistaL’aumento delle entrate, evidenziate nella nota, è dovuto in maggior misura e per l’esattezza per euro 1.183.048,00, all’ entrata tributaria per la TARES (ora denominata TA.RI.), ovvero Tassa Rifiuti che il Comune ha incassato a partire dalla fine dell’anno 2012, emettendo direttamente le bollette, a seguito della soppressione degli ATO a cui i cittadini corrispondevano gli importi delle fatture direttamente negli anni precedenti. Quindi l’entrata è finalizzata a pagare il servizio di gestione, raccolta e smaltimento rifiuti, per il quale servizio il Comune ha assunto direttamente l’onere, adempiendo ad uno specifico obbligo di Legge.

Ogni imposta è definita da una Legge dello Stato, come la prevista IUC, entrata in vigore nell’anno 2014 e composta da IMU, Ta.ri e Ta.si. Per quest’ultima, abbiamo come Amministrazione, per l’anno 2014, esentato dal pagamento tutti i cittadini, senza alcuna distinzione.

Le maggiori imposizioni effettuate dai Comuni sono dovute ai minori trasferimenti statali e regionali, anche menzionati nella nota pubblicata, imposti dall’avvio del Federalismo fiscale.

Questa Amministrazione mantiene i servizi essenziali esistenti e ha come obiettivo migliorarne la qualità, quindi, non si comprende a cosa faccia riferimento la nota quando si menziona la “quantità”. Sicuramente i servizi essenziali sono garantiti nella qualità, effettuando un monitoraggio giornaliero e valutando direttamente con l’utenza il grado di soddisfazione.

Mantenere i servizi rappresenta un impegno certamente gravoso per tutti i Comuni, anche alla luce dei tagli che anche la nota evidenzia; si riesce a conseguire tali obiettivi, anche attraverso il recupero dell’evasione dei tributi comunali e attenzionando ogni tipologia di spesa, anche la più esigua.

Infine, nell’anno 2013, si rileva nella nota un incremento consistente delle entrate per trasferimenti che nel 2010 e 2012 non risultano; ben venga questa “tipologia di incrementi” poichè si tratta di finanziamenti ottenuti da questa Amministrazione a seguito della partecipazione al Bando pubblico per l’Edilizia scolastica (Decreto del Fare). L’importo ammonta ad euro 1.474.804,21 di cui è stata beneficiario questo Comune ed è vincolato ai lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico della scuola media centro, lavori, come è noto, già avviati.

Quindi, 1) l’entrata per Tassa Rifiuti e dell’IMU, 2) il D.L. 35/2013- Pagamento debiti delle Pubbliche Amministrazioni, 3) il finanziamento della scuola media (Decreto del Fare) certificano la maggiore entrata del 2013, direttamente correlata alle maggiori voci di spesa pubblica sopra specificate e che le regole di contabilità degli Enti Locali impongono di evidenziare.

La relazione al bilancio, cui si fa riferimento è stata redatta dalla sottoscritta con l’intento di rendere partecipi ed informati i cittadini su un bilancio redatto dal Funzionario dei Servizi Finanziari ottemperando ai principi contabili previsti dalla Legge vigente per la redazione dei Bilanci degli Enti Locali; l’intento della sottoscritta è stato, fin dalla prima relazione, e rimane quello di esplicitare e rendere chiari e più comprensibili i dati già pubblicati dall’Ente all’Albo pretorio.

Non si ritiene in alcun modo appropriato il riferimento alla situazione finanziaria di un Comune vicino su cui la Magistratura sta svolgendo delle indagini, caso contrario si invita, chiunque fosse informato o avesse elementi per ritenere fondati l’esistenza di “mutui fantasmi” o “fondi pubblici spariti nelle tasche di chissà chi” nel Comune di Gioiosa Marea, a cui la nota allude, di farlo direttamente alla Procura della Repubblica.

Dispiace che l’economista si dedichi a dei paragoni inappropriati e come è nel mio “modo di fare”, senza interposte persone, non mi sottrarrò al dialogo con chiunque sia interessato ad avere chiarimenti in merito a quanto sopra esposto.

Sarà, inoltre, mia premura fornire la documentazione a tutti coloro vogliano approfondire lo studio del bilancio comunale e abbiano difficoltà a reperirla dal sito istituzionale.

Gioiosa Marea, 19 settembre 2014

L’Assessore al Bilancio
f.to Dott.ssa Carmelita Lisciandro

 

Qui cosa scriveva l’economista Gianluca Salpietro

Gioiosa Marea – L’assessore Lisciandro risponde all’economista Salpietro ultima modifica: 2014-09-19T23:18:05+02:00 da CanaleSicilia